«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Filippo fa qualcosa di sinistra
Non ho mai creduto in Filippo Penati, per la sua posizione nei DS, per alcuni personaggi che sguazzano nel suo staff, soprattutto per il modo con cui è stato piazzato dall'alto. Però gli ho dato il mio voto, sia perché ha saputo aggregare una bella coalizione, sia per il desiderio di non sentir più parlare di Ombretta Colli. Con il premio Isimbardi assegnato al glorioso Leonka, Penati compie un gesto "non politicamente corretto" e per questo "politicamente significativo", nonostante la presa di distanza di circostanza («Anche se non ne condivido tutte le articolazioni politiche - ha detto a Repunbblica - il Leoncavallo ha costituito in tutti questi anni una presenza costante nella vita sociale e culturale milanese. Si è affermato per i suoi valori aggregativi, in una città spesso indifferente alle esigenze dei giovani. Da qui sono passati tanti artisti e si sono sviluppati temi sociali»). Il gesto è anche strategicamente intelligente, perché mirato a creare consenso in un'area politicamente difficile in vista dello scontro regionale dell'anno prossimo. Ben pensato, ben fatto.
02.11.04 15:39 - sezione politiche
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