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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Non dire il mio nome
presciuttini.jpg Un libro a cui sono arrivato per caso, a seguito di una di quelle conoscenze che ultimamente si fanno sempre più frequentemente in Rete. La conoscenza è Marco Vicentini, fisico padovano, che a seguito di una scelta di vita ammirevole è deus ex-machina di Meridiano Zero, giovane casa editrice che sta facendo parecchie cose buone. Marco mi ha mandato un po' di libri e un manoscritto (già divorato). Altri li ho comprati io, intrigato dai racconti di Marco sulla collana "Gli Intemperanti (raccolta di scrittori più o meno esordienti). Tra questi, il bellissimo Non dire il mio nome di Paola Presciuttini, divorato in pochi giorni. La storia è apparentemente banale: una ragazza della low class toscana (vive a Rosignano Solvay, il padre la mena e la insidia, la madre acconsente, la migliore amica ha come sogno un marito che la porti via), poco più di vent'anni, se ne va via, alla ricerca di una vita diversa.
E racconta le sue giornate di esule volontaria, in prima persona, come in un diario. Il romanzo è fortemente introspettivo, eppure le 284 pagine si leggono in un attimo: la Presciuttini scrive in modo moderno, il suo libro sembra la raccolta dei post di un blog. Tra un dolore e una battuta, una delusione e una gioia, una sorpresa e una ribellione, si arriva alla fine senza accorgersene.
Ed è un peccato lasciare questo personaggio complesso, a volte antipatico, intenso e fragile, ma allo stesso tempo determinato. Di persone così ne ho conosciute alcune nella mia vita, con nomi diversi e vite simili: Cinzia, Luca, Manila, Monica. Con questo libro Paola Presciuttini mi ha aiutato a capirli tutti un po' di più.
Critica marginale: ho messo la foto dell'autrice, anziché la copertina, perché Paola ha un volto intenso, bellissimo. E' molto più bella della tizia un po' slavata scelta dall'art director, una faccina lentigginosa che c'entra un acca con la complicata protagonista della storia.
15.12.04 15:36 - sezione libri
il 17 Dicembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
paola ha scritto:

che, dire? Grazie di tutto. Sei un lettore appassionato e si sente. In fondo scrivo per questo, per trovare gente che si arrabbia, si lascia affascinare, cavalca con me pagina dopo pagina portando con se i popri gusti, le cose con le quali non è daccordo e tutto il resto. Sopratutto per chi, da un libro è disposto a lasciarsi cambiare un po'.
Cos'è un blog?
paola

il 17 Dicembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Paola, che bella sorpresa. E' vero, i libri belli ti cambiano un po' (sono belli per questo).

Cos'è un blog? Bè, questo coso qui. Un posto online dove scrivi pensieri, opinioni, emozioni, gioie, dolori. Altri leggono e a volte dicono la loro. Cominci piano piano, ma tutt'a un tratto senti il mondo che ti gira intorno: scrivi su WuMing e compare WuMing 1, non ti è piacuto Fame Chimica e compare il produttore a difendere il suo film, commenti una brutta intervista a Guccini e compare la Zucconi-intervistatrice che replica piccata. O racconti di un bel libro e - zac! - spunta la Presciuttini.

Dopo un po' ti fai due "conti in tasca" (ovvero sul server) e scopri che hai più lettori, che so, del Riformista. Si creano nuove relazioni, si scambiano e si cambiano idee. Inquietante? Ma no, forse faticoso, certo stimolante e intrigante.

Ora vedo se riesco a convincere il tuo editore a fare qualcosa in questo senso ;-)

il 17 Dicembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

attento dott. Biraghi, si comincia cosi' e si finisce d'alema...

il 17 Dicembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Stavolta non ti ho proprio capito vecchio mio

il 17 Dicembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

considerando d'alema come paradigmatico in quanto a immodestia, avvisavo, amichevolmente, di non fare la stessa fine

il 17 Dicembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

ma che c'entra l'immodestia? Ho preso come riferimento il livello minimo della comunicazione e mi sono posto solo un centimetro sopra.

il 22 Dicembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

sono off topic, lo so, qualcuno ha letto per caso "noi saremo tutto"?

il 02 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Laura ha scritto:

Ho letto "Non dire il mio nome" durante queste vacanze....l'ho visto in libreria mentre stavo scegliendo alcuni libri da regalare a degli amici;la lettura del retro del libro mi ha incuriosita e così ho deciso di aggiungere anche quello tra gli altri con la differenze che me lo sarei auto-regalato. L'ho letto in tre giorni tra impegni vari natalizi, lo avrei letto tutto d'un fiato se avessi potuto. Mi sono commossa, ho gioito, ho penato con la protagonista. In questi giorni sto ripensando spesso al libro, mi sta accompagnando. Non capita spessissimo.
Volevo ringraziare l'autrice per questo libro inaspettato. Mi fa pensare a tutti quei fantastici libri che non saranno letti perchè poco promossi o perchè surclassati da titoli di grande richiamo;invece potevano donare delle emozioni intense, un piccolo, innocuo, dolore al cuore che ti fa ancora ricordare di essere viva.

il 05 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
desDemona ha scritto:

ho letto noi saremo tutto e non dire il mio nome.. ho un blog..forse allora ho diritto a partecipare a questo interessante dibattito..ho divorato il libro di paola perchè sono cresciuta a rosignano, perchè anch'io ho amato lady oscar e orlando..sono stata anch'io una adolescente difficile..mi ha emozionato, così lo ha fatto anche evangelisti..ma provocandomi solo fitte allo stomaco di disgusto (eddie florio è troppo mefistofelico per essere vero)..invece pedro mi ha toccato e nel cuore..qualche centimetro più in alto del malandato stomaco. vi attendo tutti sul mio blog www.idemoni.splinder.com.. hasta luego desDemona

il 13 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
paola ha scritto:

sto cominciano a capire cos'è un blog e mi piace, sopratutto quando le persone lo usano per fare i complimenti al mio libro :)
grazie e a presto
paola

il 04 Febbraio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Chiara ha scritto:

QUESTO E' UN MESSAGGIO PER PAOLA PRESCIUTTINI:
studio al centro sperimentale di cinematografia e sono rimasta colpita dal tuo ultimo libro..vengo da lunghi studi letterari e raramente mi è capitato di amare tanto un romanzo italiano contamporaneo. di "non dire il mio nome" ho amato la freschezza letteraria che allo stesso tempo sa costruire poesia in ogni singola frase. Pedro pensa guardando una goccia di caffe rimasta infondo alla tazzina..e con una frase sei riuscita a gettare me che leggevo nel vortice dei pensieri di un'adolescente con una semplicità magica.Sto diffondendo il tuo libro tra i miei compagni.
Grazie. Vorrei poterti contattare via-mail..ho mandato una richiesta con la mia e-mail a Meridiano Zero.

Chiara

il 04 Febbraio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
ac1d ha scritto:

piu' coincidenze mi hanno portato a questo libro.
la citta' di rosignano solvay... l'amore per le donne....
e' un segnale che devo leggerlo!
dalle recesioni che ho trovato in rete ho capito che mi aspetta una bella esperienza.
da un po di anni "ho litigato" con i romanzi... magari questa e' la volta che mi riappacifico con il "genere" :-D

il 07 Febbraio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
bit_end ha scritto:

Eh... concordo con Ac1d!
le diverse coincidenze mi hanno fatto trovare questo libro uno tra i tanti presenti in libreria! :)
Iniziato a leggere... mi ha preso per mano e condotto nella magia di pedro...
personaggio-eroe-nel senso reale del quotidiano.
Buona lettura (lo sarà) :)

il 07 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
louis ha scritto:

blog: weblog, diario di bordo, sito personale.
ciao Paola

il 02 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Mary ha scritto:

Non dire il mio nome è stupendo!!!lo sto leggendo in questi giorni e purtroppo l'ho quasi finito...grande Presciuttini!!!:=)

il 03 Agosto 2006 (quando OMB accettava i commenti)
manu ha scritto:

un libro x lesbiche represse

il 03 Agosto 2006 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

manu: semmai un libro per lesbiche manifeste, perché "represse"?

il 03 Agosto 2006 (quando OMB accettava i commenti)
silvia ha scritto:

Complimenti a Paola (bel nome...)! Non dire il mio nome è un libro bellissimo e carico di emozioni..

il 08 Agosto 2006 (quando OMB accettava i commenti)
manu ha scritto:

come mai si tengono solo commenti in positivo?? un giudizio negativo non è un insulto..

il 08 Agosto 2006 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Un giudizio negativo no, una stronzata campata in aria sì. Scrivere di un romanzo (peraltro molto bello) "lo leggono le lesbiche" o frase analoga rientra nella categoria "stronzate" e come tale viene trattata.

il 02 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
simona ha scritto:

adoro quel libro! è il mio preferito...
la storia non si concentra solo sul fatto ke la ragazza è omosessuale..., ma sulla sua vita..su come prende coraggio e scappa via affrontando la vita.. magari avessi il suo coraggio... spero di riuscirci..grazie Paola...mi hai fatta sognare parecchio

il 10 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
SILVIA ha scritto:

CARA PAOLA, MI PUOI DARE UNA MANO?

(NON AVENDO IL TUO INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA, SCRIVO QUI...)

ECCO LA MAIL:


Ciao a tutte,
ciò che mi spinge ad inviarvi questa mail, è il desiderio di venire a contatto con donne intenzionate a prender parte al mio progetto letterario che consiste nel creare un libro, il cui tema centrale è l’amore tra donne. Premetto che non amo fare distinzioni, anche perché l’amore è amore, punto e basta; in realtà ciò che mi ha spinto a dar vita a questo progetto, è il profondo senso di fastidio provato dopo essere venuta a conoscenza delle parole del pontefice, che parla di “unioni basate su un amore debole”. Come spegnere dunque le fiamme del mio tormento se non scrivendo un libro?
Ho già preparato una bozza del testo che contiene sia parti narrative che testi poetici.
Se siete interessate potete contattarmi telefonicamente (3496365936) oppure inviarmi una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: poetry.s@libero.it.

Grazie per l’attenzione

Silvia

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