«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Tsunami e candeline
Pensavo di scrivere qualcosa sulla "retorica da post tsunami", ma ci ha già pensato .mau., il cui post esprime perfettamente quel che provo io quando ricevo l'ennesimo SMS che invita ad accendere le candeline. Devo dire che anche l'idea di mandare un SMS per dare un euro agli tsunamati mi lascia perplesso, l'idea di incaricare Vodafone di allocare le mie offerte è come dare mandato a D'Alema di rappresentarmi in Parlamento. Dopo averci pensato un po', ho deciso che per il mio contributo avrò fiducia ne l'Unità (che ha scelto Movimondo) e in Emergency (che si è focalizzata sullo Shri Lanka, dove le mine si aggiungono ai danni del terremoto). Il tutto senza candeline, delle quali credo che agli tsunamati non freghi un beato cazzo.
01.01.05 17:45 - sezione riflessioni
il 01 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
linda ha scritto:

Io l'sms l'ho mandato, ma la candelina è un po' una buffonata. Buon Anno a te, già che ci sono!

il 02 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
garp ha scritto:

Concordo in tutto, ho una domanda per te Alberto: se questa immane catastrofe invece che nelle isole paradiso dei turisti fosse successa nel cuore dell'africa o in qualche altro posto in cui è difficile trovare turisti, i botti a capodanno li avrebbero sparati?

il 03 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Mah, garp, domanda tosta. Che ti devo dire, speriamo di non dover fare il confronto.

il 03 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Per una lista parziale di varie organizzazione che raccolgono fondi:

http://it.wikipedia.org/wiki/Maremoto_dell%27Oceano_Indiano#Donazioni_private

e un articolo della BBC in cui si avanza l'ipotesi di garp tra le altre cose e si fa anche notare che la corsa al rialzo tra i paesi ricchi per non sfigurare l'un l'altro qualche effetto positivo lo ha (il Giappone ha riumiliato gli USA con 500mil di $, e curiosamente pure la Cina ha messo mano al portafoglio).

Un'altra cosa che ho notato girando i siti internazionali è che nessuno cita l'Italia riguardo all'entità degli aiuti. Quindi nè una conferma dei 3.9mil di $ iniziali, nè una smentita dei poco credibili 70mil di eur sparati da Fini.

ciao

il 03 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Pardon il link all'articolo:
http://news.bbc.co.uk/2/hi/asia-pacific/4137867.stm

il 03 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
CHARLIE ha scritto:

Emergency pure io.

il 03 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

Chi dà, non ha bisogno di dire. Dire "Emercgency" è già un modo per parlar bene di sè. In questi casi, conta fare. non parlare. Non siamo retorici anche noi, per favore. "io emergency e tu?" "Io wwf e paolo?". Mi pare simile alla candelina come teatrino. Fate il vostro assegno in silenzio, per favore.

il 03 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
CHARLIE ha scritto:

Non mi facevo bello (è già troppo evidente che io lo sia:-)); "sponsorizzavo" Emergency, come ho fatto con amici e conoscenti.
Mi rendo conto come, soprattutto su internet, la cosa si presti ad essere interpretata diversamente.
Saluti.

il 03 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Sono d'accordo con Charlie. Anche io sostengo Emergency e Movimondo e cerco di distogliere le persone dalla soluzioni "comode" (i vari telefonini e CRI soprattutto) in cui si sa dove metti i soldi, ma non che fine faranno.

il 03 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

per la cronaca, io, mia mamma, mio padre, mio fratello, tutti sosteniamo emergency. Da anni. E così abbiam fatto anche questa volta. il punto non è quello. Che cazzo di bisogno c'è di dirlo? sponsorizzarlo? ma dai, ci crede nessuno. Il modo migliore per sponsorizzare emercgency è quello di fare una donazione, e di spingere a farne. ma per chi si preferisce. Le associazioni poco "limpide" ci sono, al massimo si può invitare caldamente a non farle a quelle. Porre dei distinguo troppo "precisini" e "politically correct" di fronte all'immane urgenza e necessità immediata di aiuto concreto, mi pare francamente inutile, per non dir altro.
Cambiando discorso, ho trovato, e me ne meraviglio perché non lo amo alla follia, molto bello e importante ciò che ha detto Veltroni oggi nell'intervista su repubblica. C'è dentro tutto, tutto quello che oggi è il grande allarme, il grande bivio tra un futro sostenibile e l'egoismo edonista dell'occidente. Chi ne ha voglia, o tempo (più quest'ultimo, perché la voglia di leggere Veltroni so che non è di molti), lo legga, ne val la pena.

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere