«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Commedia all'itagliana
meniconi.jpg
Ecco la farsa andata in onda il primo di giugno sulle pagine del maggior quotidiano italiano. Gli attori: la giornalista, il grande quotidiano, il politico, i lettori. Prima leggiamo, attentamente. Poi domandiamoci chi di loro merita di essere salvato e chi merita di essere condannato per ignavia, malafede, inadeguatezza, ipocrisia.

Dall'intervista di Monica Guerzoni a Ciriaco De Mita, pubblicata sul Corriere dell'1 giugno 2005

Se prima di fare un soggetto unico serve mettere in comune le idee, perché, chiede Scalfari, stava nella Dc con Pomicino e Forlani? E perché sta col post-radicale Rutelli?
«Similitudini che ci inducono alla cautela. Se è stato difficile guidare un partito con quel patrimonio di ideali, avventurarsi dentro un contesto senza riferimenti sarebbe irresponsabile».

É ancora fermo a quando Buttiglione le disse l'abbraccio di Scalfari uccide?
«Questo mi pare esagerato, se dovessi scoprire un limite in alcune riflessioni è la certezza che la propria opinione sia l'orizzonte ultimo. Perché non ragioniamo con semplicità?».

E se alla fine l' Ulivetto lo fanno davvero?
«La Bibbia insegna che le tenebre non sono mai così dense come prima che sorga il sole, ma qui c' è solo buio».

Traduzione?
«Chi minaccia richiama la preoccupazione dell' inconcludenza, più che l' indicazione di un alto orizzonte».


Riassumiamo i personaggi della Commedia all'itagliana e i loro ruoli nella nostra vita.
  1. La giornalista: Monica Guerzoni, conforme all'andazzo dei suoi colleghi italiani, quasi nessuno escluso, ha due preoccupazioni primarie: riuscire simpatica al politico e mettergli a disposizione una vetrina per fare il suo show. Obiettivo ovvio: far carriera.
  2. Il grande quotidiano: il Corriere della Sera da tempo, come sempre, si barcamena, dice e non dice, mantiene salda la sua posizione terzista del corpo dell'informazione, imbellettandola con qualche firma d'opinione per darsi una facciata di imparzialità. In realtà è corrivo con i tuuti poteri: forti, palesi e occulti, nessuno escluso, purché sia un potere. E viste le vicende di questi giorni, lo diventerà sempre di più.
  3. Il politico: Ciriaco De Mita, uno dei pochi superstiti della "prima Repubblica", riuscito a non farsi mai cogliere con le mani nel sacco, intorbida la politica con i suoi arzigogoli che offuscano le menti "normali". Le tre risposte a domande idiote o incomprensibili hanno vari piani di lettura. Cogliamone i due importanti: quello rivolto al lettore (dai retta a me, non fidarti del "nuovo", è peggio del "vecchio") e uno ai suoi simili (ho molto più potere di quanto crediate, state accorti, fatemi girare le palle e vi massacro).
  4. Il lettore: che acquista il Corriere, che legge De Mita, Romano, panebianco, Della Loggia. Che ascolta le evoluzioni tecnocratiche di Padoa Schioppa e di tutti quelli che giocano con il destino delle persone come fossero un Risiko-Monopoli, spostando carriarmati, comprando e vendendo casette, disponendo di confini e civiltà come fossero soldatini. Che ancora riesce a dare fiducia a chi non lo considera "una persona", ma "la gente".

Verdetto?
03.06.05 00:24 - sezione società
il 02 Giugno 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Daniela ha scritto:

bleah!Comincio a chiedermi se non abbia ragione l'odioso pansa...

il 02 Giugno 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Valerio ha scritto:

Mitica pubblicazione!
Continuano a prenderci tutti per i fondelli e noi continuiamo a dargli corda...

il 03 Giugno 2005 (quando OMB accettava i commenti)
jello ha scritto:

l' aspettavo al varco, il porco:
«Io mi asterrò dal voto» ai 4 referendum sulla fecondazione assistita: lo ha detto il leader della Margherita, Francesco Rutelli aggiungendo che «il sì fa un macello e produce una legislazione inaccettabile».
CICCIO RUTELLI, detto ER CICORIA

il 05 Giugno 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sharphead ha scritto:

Continuo a sostenere l'informazione autogestita dei siti di informazione indipendenti. Non regalo soldi al potente di turno e so che nessuno ne è condizionato tra coloro che scrivono. Tutto qua.

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere