«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Ma non con me
percheno.jpg Dalla caduta del primo governo Prodi, attraverso il governo-fantoccio D'Alema, via via fino ai nostri giorni, i dirigenti DS hanno sperperato la quasi totalità del patrimonio di rigore, credibilità, coerenza politica accumulato dal PCI nella sua storia, dal Congresso di Livorno 1921, attraverso la Resistenza. Nulla è rimasto vivo dei valori originali. Il partito che fu di Gramsci e Berlinguer oggi ha rapporti stretti con i raider della finanza, pesanti responsabilità nella caduta del primo governo decente del dopoguerra, possiede una merchant bank, sostiene i grandi spostamenti azionari. I suoi leader manifestano costante stima per personaggi compromessi o collusi con la mafia. Considerano cosa buona "l'espansione della democrazia" (ovvero del modello di vita occidentale) "se necessario con la forza", tentano strampalati accordi con la maggioranza, approvano guerre, hanno una gestione clientelare e omertosa del potere interno. Soprattutto, quando hanno avuto il potere, non l'hanno usato correttamente. Hanno sperperato anche quello.

Sono state scritte infinite pagine su questo argoment. Tra le più spietate, quelle del recente saggio di Elio Veltri "Il topino intrappolato" (sottotitolo "Legalità, questione morale e centrosinistra", Editori Riuniti), che ripercorre con agghiacciante precisione storia ed errori degli ultimi dieci anni del centrosinistra. Sono errori gravi, alcuni inaccettabili, commessi per ingenuità, presunzione, faciloneria, fame di potere dal gruppo che detiene saldamente il controllo del partito. Un gruppo che sta compiendo scelte politiche (quindi influenzando il futuro del paese) dettate dalla certezza che solo la collusione con il affare e malaffare, la cooptazione di chiunque possa portare voti indipendentemente dalla sua fedina penale, l'occupazione di ogni carica con personaggi asserviti alla causa.

Tutto questo non è però sufficiente a dire che "tanto è destra e sinistra sono la stessa cosa". Esistono ottime ragioni per andare a votare e votare il centro sinistra:

1) il conflitto di interessi di Berlusconi, che stritola qualunque velleità imprenditoriale che non sia almeno partecipata dal suo gruppo (o meglio asservita). Oggi nessun imprenditore con un po' di sale in zucca si metterebbe in concorrenza con il presidente del Consiglio, ergo l'economia langue;
2) la potenza economica di berlusconi, che gli dà la possibilità di comprare fisicamente il consenso in parlamento per tenere il potere;
3) alcuni compagni di viaggio di Berlusconi, unici in Italia peggiori di lui, prima tra tutti la Lega, razzista, xenofoba e incolta;
4) la sottomissione di Berlusconi al potere ecclesiastico più stantio, che porta il governo di destra ad attuare politiche oppressive e bigotte.

L'anima del popolo antiberlusconiana ha mille volti. Ciascuno individua un male oscuro nella coalizione che dovrà sostituire la destra al potere, ma tutti sono concordi sulla necessità di mandare a casa Silvio e la sua banda.

Ci proveremo quindi, anche noi delusi e disillusi. Ma in modo silenzioso e compunto. Perché anche la sinistra - come berlusconi - ci ha scippati. Amato, Cirino Pomicino, Craxi, D'Alema, Manca, Sgarbi e tanti altri, assieme ai loro portaborse, alle loro scorte armate, alle loro barche di lusso, alle loro amicizie altolocate, ci hanno sfilato di tasca la voglia di gioire per una vittoria che comunque vogliamo, la tranquillità di pensare a un'Italia migliore e pulita, la sensazione di "avere voce in capitolo".

Siamo nel deserto e possiamo scegliere solo tra due guide: una è un assassino, l'altra un ladro. Non può che essere lui la nostra scelta, non possiamo permetterci di rifiutarli entrambi.

Ma in silenzio. Senza clamori. Senza applausi.

Per questo domani non sarò al Montestella.
17.09.05 23:33 - sezione politiche
il 18 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
attivo ha scritto:

Il partito non si rifonda stando a casa a vedere film. Forse è ora di cominciare a smettere di lamentarsi e di abbandonare la logica della delega che porta solo frustrazione ed aspettative tradite.
Perché continuare ad aspettare la manna dal cielo?
Uniti ce la faremo, divisi cadremo.

il 18 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Il partito (questo partito) non si rifonda, punto. Puoi rifondare qualcosa di cui resti in piedi un pezzetto almeno. Qui c'è una dirigenza più collusa che mai, divisa, circondata da yesmen, distaccata dal mondo esterno.
Quanto ad abbandonare la delega, facile a dirsi, un po' meno a farsi. Il potere dei ras di partito è troppo radicato per essere intaccabile da chi non possieda risorse enormi (vedi Silvio). Cosa proponi?

il 18 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
beppe ha scritto:

alberto, il primo appuntamento sono le primarie. io ho ancora fidicia in prodi, ma una delle risposte alla tua perplessita' sarebbe far confluire voti su di pietro o gli altri candidati per mettere enfasi sulla legalita' (o se preferisci, per far dispetto a dalema che vuole un voto compatto). non penso che la tua amarezza ti suggerisca il giusto: credo che dobbiamo piuttosto recuperare gli spazi di partecipazione. e lo devo dire proprio a te, che spazi del genere li offri a tutti noi! che ti succede, dai retta all'idiota di bubbidolo o forse e' semplicemente una serata storta? fatti coraggio non ti vogliamo cosi'.

il 18 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Mica si può essere sempre positivi no?

Comunque sia: in effetti sto valutando l'opzione di votare a sinistra alle primarie. Io sono un prodiano (un bravo pretone rimasto tra gli ultimi a tutelare i valori tradizionali di sinistra), ma spero in un'Unione derattizzata. Mi domando se per questo obiettivo il voto a Bertinotti abbia un senso, se ce l'abbia di più votare la candidata senza nome o non votare affatto. Boh?

il 18 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

le primarie non contano, sono solo un'isteria alimentata dalla nostra parte peggiore. e non vado a fare scelte.
la mia scelta la faccio alle politiche, e ovviamente sarà in opposizione a qualsiasi scelta mi proponga il polo.
mi ricordo molto bene che prodi fu fatto fuori da d'alema (me lo ricordo molto molto molto bene, e se massimino dovesse dire qualcosa gli spaccherei la mandibola).
ora lo portano in braccio
ok
zitto sto
dico no alla destra
dico no alla destra
ma non dò il mio consenso a d'alema
che ha usato bertinotti per far andare via l'ostacolo alla sua ascesa al trono
e bertinotti lo sapeva ma ha fatto il gioco suo

per questo non vado a 'ste stronzate di primarie.
"le primarie"
lo dicono in ammerica

non mi pare che possano darci un bell'esempio

io vado a votare alle politiche dopo molti anni
perchè non posso ammazzare quelle merde di publitaglia. andrei in galera e non vedrei crescere le mie figlie.

tutto qui.

il 18 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Bubbidolo ha scritto:

Qualche noticella qua e la:

1) Non confondiamo il patrimonio personale di Berlusconi con le casse di Forza Italia: i suoi soldi gli hanno consentito di comprarsi i diritti televisivi per il campionato di Serie A, noi siamo costretti a chiudere le sedi perchè non abbiamo fondi. Verificate pure.
Tra le due casse vige, purtroppo, autonomia patrimoniale perfetta.
Vi sembrerà incredibile, ma Forza Italia è uno dei partiti più poveri del sistema politico.
Nulla in confronto alle enormi risorse economiche che, anche grazie a fondazioni bancarie, COOP et similia, sono a disposizione dei DS (e nulla di male in questo: voi li avete, noi no).
A proposito di monopolio ti faccio presente che qui in Liguria Esselunga sono 10 anni che spera di aprire un punto vendita.
Sai chi glielo impedisce? Il diktat delle Coop, unico supermercato autorizzato quasi ogni anno ad aprire nuovi market...boh...

2) Fino alla scorsa tornata elettorale i DS potevano contare su 700.000 galoppini, la maggior parte dei quali non pagata, per organizzare comizi, fanzine, volantinaggi porta a porta, campagne stampa, interventi sulle TV locali, sensibilizzazione scolastica e universitaria. Noi neppure a stipendiarli riusciamo a mandarne in giro 700.
Il discorso televisivo è certamente influente, ma, dati alla mano tranquillamente verificabili, Forza Italia è stato il "partito" meno trasmesso su tutte e sei le reti televisive in riferimento alle scorse elezioni, in perfetto (sigh!!) rispetto della "Par Conditio" (un sugo per tutti insomma...), come la chiamava il non-morto Bossi.
In secundis non vorrei ritornare sull' autolesionistico (per voi, Ochetto docet) argomento della potenza subliminale degli spot elettorali in TV: non date dei cerebrolesi agli italiani per poi mendicargli il voto.
Questa strategia non ha pagato, non paga e non pagherà. Ecco, 'azzz, ora vi ho svelato la chiave di volta per vincere col 75% dei seggi.

3)Riguardo ai compagni di viaggio non mi azzarderei a parlare di "cultura" quando nel vostro carrozzone trova posto Di Pietro, seguito da Folena e Paolo Cento. Per non parlare dell'ancora putativo leader...Brrr.....

4)Boh...sulla "sottomissione" al potere ecclesiastico potrei dirti che la tua opinione è ampiamente condivisa (esponenzializzata, addirittura) da soggetti quali Cicchitto, Biondi, Verdini, Prestigiacomo, e molti altri.
Perchè non fondate un blocco trasversale e ce li levate dal cazzo (Cicchitto a parte, che per essere un laicista è pure simpatico e intelligente qb), tipo la "Casa dei Mangiapreti"?
Se lo fate vi pago da bere per un anno intero. Giuro.

5)"Il partito (questo partito) non si rifonda, punto. Puoi rifondare qualcosa di cui resti in piedi un pezzetto almeno. Qui c'è una dirigenza più collusa che mai, divisa, circondata da yesmen, distaccata dal mondo esterno.
Quanto ad abbandonare la delega, facile a dirsi, un po' meno a farsi. Il potere dei ras di partito è troppo radicato per essere intaccabile da chi non possieda risorse enormi (omissis). Cosa proponi?"
Splendido e lucido, Alberto: benvenuto in Forza Italia.
Questa la puoi leggere pari pari in Via dell'Umiltà e sortirai il medesimo effetto.
Con questo non voglio tediarti con le magagne del mio partito, ma trovo assai interessante, da un punto di vista professionale, il termometro situazionale della Coalizione di Sinistra quale tu lo dipingi.

6) Peppino, dai pure dell'idiota a Bubbidolo, ma guardati bene dal dare del Bubbidolo ad Alberto.
C'è pur sempre una Convenzione di Ginevra, eccheccazzo.

7) Concordo con Rotafixa (Ok, domani Tsunami su Recco e Camogli...): le primarie per voi sono una cazzata micidiale. Spaccano ulteriormente invece di unire (ma puoi omogeneizzarsi qualcosa di così disomogeneo? Io non credo.).
Woeller Weltrony ci avrà sballato, non a caso lo chiamano "l'Americano", pur non spiccicando egli una sola parola di Inglese.
Tra l'altro il criterio elettorale adottato è delirante: basta presentare un documento e il certificato elettorale e si può scegliere il candidato della sinistra.
Difatti dalle parti di Via dell'Umiltà qualcuno dei più goliardi e meno decerebrati pensava di malignarvi mobilitandosi e facendovi digerire Mastella come leader (colpo davvero basso, ammetterete), ma poi abbiamo pensato che sarebbe stato un autogol pazzesco. L'Italia ha voglia di Centro, quindi avreste matematicamente vinto voi, coniugando l'"effetto meridione" del Mastellone con l'odio ferino nei confronti del Silvio.
Certo, se vincesse Bertinotti credo avremmo automaticamente un bonus del 10% in più rispetto all'attuale situazione (il babau comunista fa ancora paura agli Italiani, nè più nè meno del Fascismo)...ma non so per certo se questo sia sufficiente per farci vincere....
Due curiosità: a)il governo Prodi non fu fottuto da Bertinotti?
b)Cosa ti hanno fatto di male quelli di Pubblitalia?


il 18 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
antonella ha scritto:

"Forza Italia è uno dei partiti più poveri del sistema politico."
"Forza Italia è stato il "partito" meno trasmesso su tutte e sei le reti televisive in riferimento alle scorse elezioni, in perfetto (sigh!!) rispetto della "Par condicio "

sig bubbidolo abbia pazienza ma ste stronzate vada a dirle da un'altra parte !
grazie

il 18 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Bubbolo, te l'hho scritto in privato e te lo ripeto qui: datti una regolata. Ovvero: se davvero non intervieni per seminare zizzania, dimostralo. Se scrivi "Forza Italia è il partito più povero", dimostralo linkando fonti degne di fiducia. Altrimenti non lo scrivere, perché altrimenti una frase come quella (e tante altre nel tuo intervento) sembrano messe lì apposta per provocare ulteriori battibecchi. Grazie.

il 18 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
flor ha scritto:

io penso che qui piu o meno tutti abbiamo le idee chiare sulla "politica" in italia.. quindi, perchè lasciarsi provocare da questo bubbolo? io sono per il confronto e non solo con chi sta dalla mia parte.. ma non così! insistere su cazzate di questa portata mi portano ad essere distante da quello che chiamiamo confronto!

il 18 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Dimenticavo un punto su Berlusconi:

5) la compromissione di Berlusconi col potere mafioso, dai tempi dello stalliere Mangano piazzato da Dell'Utri ad Arcore (cfr "L'odore dei soldi").

il 18 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

se bubbidolo e' un valido esempio di cosa sono i conservatori in italia credo che ci facciano una migliore figura i fascisti, sono piu' sinceri o meno rincoglioniti.

il 18 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Bubbidolo ha scritto:

PErdonate, una volta tanto non avevo intenti provocatori (umoristici magari in parte si, ma suvvia, stiamo anche al gioco e non sentiamoci sempre e comunque provocati e offesi, dai): mi sono limitato a dire che non abbiamo i soldi per mantenere aperte tutte le sedi, non abbiamo i soldi per finanziare un giornale di partito (si, c'è il Giornale, decisamente in linea con l'attuale esecutivo, ma, almeno formalmente, non si tratta di giornale organico al partito, come potrebbero essere l'Unità o Liberazione. Tant'è vero che non esprime la linea politica di un partito, ma una forma di vassallaggio nei confronti delle decisioni del premier, cosa ben diversa ), abbiamo una fanzine telematica settimanale di formazione, Ragionpolitica, per la quale scrivo e che quindi conosco abbastanza bene che sopravvive con meno di 1500 Euro al mese.
Riguardo alle critiche mosse da Antonella, la invito a documentarsi: siamo stati il partito meno trasmesso sulle sei grandi reti.
Che me ne verrebbe a raccontarti delle palle, scusa?
Comunque non ho scritto per mendicare compassione o assegni (ecco...se proprio volete...quelli ci farebbero davvero comodo...) quanto per sottolineare come i sentimenti e la percezione nei confronti delle reciproche forze di appartenenza siano spesso se non identitici, comunque assimilabili, per lo meno per come ha intelligentemente posto la questione Alberto.
E' un dato a parer mio molto significativo e da non sottovalutare.
Il Futuro può sempre riserbare inaspettate sorprese...

il 18 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
antonella ha scritto:

ma questi dati ve li forniscono durante le convention con lavaggio del cervello compreso nel prezzo ?
non entro nel merito delle vostre sedi , dei vostri giornali , delle vostre televisioni e di tutti i vostri annessi e connessi perchè lei x primo sa che non ne vale la pena .
se lei è qua per fare esercizi di dialettica ci faccia una cortesia : parli del tempo .

il 18 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Bubbidolo ha scritto:

Le convention non centrano nulla.
I dati vengono dalla Ragioneria Centrale del Partito. E comunque sono sotto agli occhi di tutti: salvo a Roma e a Milano le nostri sedi sono poco meno che sottoscala male attrezzati.
Nessuna volontà di autocompatimento, purtroppo è così. Del resto anche avessimo palazzi degni del CEPU, non sapremmo bene chi farci lavorare, quindi...

il 18 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

Ragioneria Centrale dei Partito?
ma che siete, comunisti?

il 22 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Bubbidolo ha scritto:

Magari Rotafixa, magari...

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