«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Non solo luogo di preghiera
tonii ha scritto a OneMoreBlog:
da che pulpito viene la predica? il vescovo di Vicenza Nosiglia cosi' scrive: «Anche i musulmani dunque hanno diritto ad avere queste sale di preghiera. La moschea tuttavia, è bene saperlo e tenerlo presente - si precisa nella nota - non è solo un luogo di preghiera ma anche centro di cultura, di propaganda islamica e di promozione politica, essendo religione e politica un tutt’uno nell’Islam».

domanda: la chiesa cattolica non fa nelle chiese e nelle sale parrocchiali "propaganda cattolica e promozione politica"? ovvero, se nell'islam religione e politica sono tutt'uno, nel Veneto la chiesa cattolica non e' "islamica" da sempre?

traduciamo, spostando i termini del discorso del prelato, e vediamo che effetto vi fa:

«Anche i cattolici dunque hanno diritto ad avere queste sale di preghiera. La chiesa tuttavia, è bene saperlo e tenerlo presente non è solo un luogo di preghiera ma anche centro di cultura, di propaganda cattolica e di promozione politica, essendo religione e politica un tutt’uno nel cattolicesimo [...]
e non bisogna per questo considerare le chiese covi di terroristi o quant’altro essendo frequentate da molta gente semplice e popolare che vive pacificamente tra noi. La chiesa comunque è considerata dai fedeli cattolici terra che appartiene al vaticano e in qualche modo rappresenta il segno visibile della conquista cattolica del territorio in cui si costituisce»
03.10.05 19:32 - sezione parliamone!
il 04 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
oppi ha scritto:

Manifesti appiccicati AGLI ALTARI per l'astensione al referendum...
Ma non era politica. C'era "la vita in gioco".

E Ruini non mischia religione e politica nemmeno lui: fa solo quest'ultima, una parola cristiana non gliel'ho mai sentita.

Bellina l'idea di capovolgere le frasi sopra, fa un certo effetto (quale? sorriso beffardo e amaro). Non sono d'accordo invece con la percezione della chiesa (intesa come luogo di culto) come segno della conquista cattolica di un determinato terreno straniero, la fede autentica ha tutto il diritto e il dovere di esprimersi in un luogo di culto, ed è vieppiù sbagliato dire che i fedeli la considerano terra appartenente al Vaticano, forse il Papa, i fedeli (la maggior parte) no

il 04 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Bubbidolo ha scritto:

Solita solfa ragà: quando vedro il mio parroco lanciarsi contro un assembramento di minoranze etniche carico di semtex gridando "Kristòs Akbar!!" vi darò retta. Fino ad allora direi che Nosiglia ha bene detto. Augh!!

il 04 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

Bubbidolo spara la solita cazzata.

Bubbì, leggiti un po' di storia. Ma vabbé che la conosci e 'ste cose le dici solo per provocare... lasciamo perdere la storia, allora.

A me in chiesa avevano insegnato (preti e catechisti) che non si apre la porta ai Testimoni di Geova, che "sono pericolosi e ti portano sulla cattiva strada. Parla con tutti, protestanti, mussulmani ma non con i TdG". Ora vanno di moda i mussulmani; e i testimoni non lo sono mai passati.

Ovviamente la mia curiosità mi ha sempre portato non solo ad aprire la porta ma anche me stesso ai testimoni di geova e, mi pare, sono ancora di sana e robusta costituzione. Non ho trovato altro che gente che, a volte in maniera un po' patetica, cercava di fare, a suo modo, "evangelizzazione".

Peraltro l'evangelizzazione cattolica, lo sappiamo, ha portato a disastri... oh no! Ci stavo ricascando: mi rimettevo a parlare di storia! Lasciamo perdere: meglio non ricordare chi siamo e da dove veniamo, rischieremmo di andare in crisi.

il 04 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

caro oppi,
quando scrivi "è vieppiù sbagliato dire che i fedeli la considerano terra appartenente al Vaticano", mi permetto una considerazione.

e' vero che le chiese (intese come edifici) godono solo della totale esenzione fiscale e non dell'extraterritorialita'. ma e' anche vero che ci sono varie chiese in italia che de iure e de facto appartengono al vaticano e godono di tale extraterritorialita'. una e' ad esempio la basilica di assisi. un'altra e' al centro di padova, comprende molti chiostri e tutto lo spiazzo antistante la chiesa, inclusa una statua equestre di Donatello eretta dai veneziani.
Non saranno casi di extraterritorialita' pericolosi, ma lo IOR insegna che riciclaggio, massoneria e vaticano vanno sempre sottobraccio, distanti da ogni possiblita' di controllo.

il 04 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sbrencu ha scritto:

Guardacaso, invertendo i termini del discorso si ritrova un'affermazione altrettanto vera... bella questa cosa, io non ci avrei mai pensato, fa riflettere.

il 04 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
oppi ha scritto:

Certo Tonii, è verissimo, la mia distinzione era tra "fedeli": intendevo dire che la percezione dell'extraterritorialità non è della gente che frequenta la parrocchia o va a messa la domenica, nemmeno ci pensano loro. Qualcun'altro sicuramente sì

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