«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Cento giorni di Letizia a Milano
Letizia sì, Letizia no, Letizia bum! Quella che veniva percepita - dalla politica milanese di sinistra e anche di destra - come il babau, sembra aver scelto di ribaltare l'immagine di manager decisionista e un po' arrogante che aveva costruito dal trono di ministro dell'istruzione. I suoi primi cento giorni a Palazzo Marino sono stati caratterizzati da una politica del dialogo e dell'understatement che ha sorpreso tutti. Tra i mazzi di fiori di penati e gli inchini di Prodi, Letizia sta cambiando il modello albertiniano di amministratore di condominio. Per ora sono molte parole, per i fatti occorrerà ancora del tempo, anche se qualcosa è già stato fatto. Quattro politici della nuova leva locale, a rappresentare maggioranza e opposizione, commentano l'operato di Letizia Moratti sui temi Metroweb, traffico e inquinamento, "partito delle istituzioni" (minuetti con Filippo Penati e applausi alla festa de l'Unità).

Davide Corritore (lista Ferrante), Giuseppe Civati (DS), Carlo Fidanza (AN) e Pasquale Salvatore (UDC) dicono la loro alla webcam di OneMoreBlog. Sui primi due temi lasciamo la parola alla web tv. Gli interventi sul terzo tema sono stati di omogeneo apprezzamento, quindi li riassumiamo qui: la mancanza di dialogo tra istituzioni, anche se di colore diverso, è percepita come un ostacolo. Quando il dialogo non scade nell'inciucio, diventa collaborazione per il bene della comunità. A Letizia Moratti è riconosciuta una volontà di dialogare che fa ben sperare maggioranza e opposizione e le considerazioni di Dalla Chiesa e Fanzago («basta coi Baci Perugina») sono commentate con un'alzata di sopracciglio.

Alla fine dell'incontro OMB ha chiesto di dare un voto e un breve giudizio alla neosindaca. Il centrodestra è stato più che generoso, con voti sempre superiore all'8, sul metodo e sui contenuti. Il diessino Civati ha abbassato la media con un 6+ (il più - afferma - deriva dal coraggio dimostrato dalla sindaca nell'affrontare i recenti problemi di sicurezza). Corritore si è riservato di dare un voto in futuro, sostenendo che lui - uomo di contenuti - al momento non vede granché di più delle parole, quindi si riserva di giudicare i fatti.

Intanto già dal primo giorno di scuola il traffico è impazzito e l'inquinamento è già salito alle stelle. E c'è bel tempo, le caldaie sono spente e molti usano ancora bici e moto. Forse sarà il caso di riconsiderare l'argomento dopo il 15 ottobre, quando le caldaie uniranno il loro fumo a quello vomitato dai tubi di scarico dei Cayenne delle mamme mechate e degli Hummer dei giovani manager rampanti in Armani nero.
11.09.06 02:09 - sezione milano
il 10 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mara ha scritto:

Ottima iniziativa.
Ho sentito che la Signora Moratti in questi giorni farà promozione in Cina e Giappone per candidare Milano all'Expo del 2015 - anche questo passo sponsorizzato dal governo Prodi -
Potremmo al suo ritorno farle pervenire la registrazione di tutto quanto e chiederle di intervenire ......

il 10 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

secondo me migliorerà le cose. a Milano. mentre l'Italia, boh.. però le borse sotto gli occhi che Letizia sfoggia accuratamente ora, dopo le ferie (trascorse a san patrignano, come minimo :-))) le donano, e parlare di Leonardo da Vinci dopo le elezioni è bello... non si deve affrontare la pena di tirare fuori Dan BrAUn contro i cUmunisti, che oltretutto non danno soddisfazione alcuna visto che non se ne accorgono... e dirò di più, all'Expo 2015 i milanesi avranno la possibilità di esibirsi proprio personalmente, purché muniti di permesso di soggiorno... inoltre la presenza già da oggi di comitive di turisti groenlandesi compensa di gran lunga ll calo subito dalla Milano by night autoctona...
Carolina

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
greco ha scritto:

scusate ma perchè dei ds c'è un monzese e non un milanese? non perchè abbia qualcosa contro Civati che è un ottimo consigliere però mi sembra un pò strano

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Avevamo invitato Majorino ma ha preferito sposarsi :-)

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Filippo Maraffi ha scritto:

Scusatemi, ma io non vedo nulla di nuovo nei primi 100 giorni della Signora Moratti.
Se si esclude l'ipotesi (ripeto IPOTESI) di portare a Milano l'expo del 2015, c'è una continuità incredibile nei modi e nei metodi della Giunta Albertini.
La Sindaca non va in Consiglio Comunale, i parcheggi si stanno scavando dappertutto e le cosiddette revisioni dei piani con consultazione dei cittadini sono solo sulla carta. Il road pricing, così come annunciato, altro non è che una tassa del tipo "se paghi inquini". Negli asili nido non ci sono i posti mentre si annuncia il contrario (a meno che mandare una mamma con il suo bambino da porta romana a viale monza tutti i giorni non voglia significare averle trovato un posto, le scuole materne ed elementari (come i inidi) continuano a chiedere Scottex, carta igienica, sapone ed altro alle famiglie, le strade fanno pena etc.
Oerò si parla di una ruota panoramica a fianco all'Arena, di un ristorante di lusso al Castello e altri ammennicolo di questo genere.
Si racconta della linea 5 della metropolitana senza riconoscere che prima (almeno per rispettare l'ordine dei numeri) bisognerebbe fare la 4.
Ditemi voi cosa c'è di buono in questi primi 100 giorni. Se poi per voi è buono che la Moratti e Veltroni si trovino nello stesso albergo o che Penati e la Sindaca mangino insieme al Festival dell'Unità ... ok! Chi si contenta gode.
Chi avesse voluto operare una svolta postalbertiniana a Milano lo poteva fare

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
roberta ha scritto:

Non mi è chiara la frase di Fidanza sulla superiorità dei politici nei confronti dei tecnici. La stagione della tuttologia è abbondantemente terminata, sarebbe bene che le nuove generazioni si rendessero conto che proprio su temi tecnici come rete, traffico, inquinamento, l'ideologia deve lasciare spazio alla scienza.

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
romeo ha scritto:

Bella iniziativa. Fa piacere vedere esponenti di schieramenti opposti capaci di dialogare civilmente. Perché i pezzi da 90 in TV non fanno che litigare?

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

bravo Ciwati. :-) (inutile dire che il vietcong liberale lo amo, cmq cavolo... andateci duri tutti con i difetti di Milano ché una cosa che occorre proprio è un risveglio... e una percezione viva del "resto del mondo"...)
Carol

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
roberto bini ha scritto:

Secondo me la Moratti sta facendo bene, soprattutto considerando quello che ci si aspettava. Ora la questione traffico e inquinamento è nodale. Se saprà dare un segnale forte e chiaro di discontinuità col passato, avrà dimostrato di essere una sindaca della città e non di un partito o di una lobby come era invece Albertini. Se invece farà l'ennesima scelta di compromesso che non cambia nulla, se farà una domenica a piedi in più, vorrà dire che alla fine avevamo ragione in campagna elettorale, che anche lei ha i suoi interessi da tutelare.

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
cotroneo ha scritto:

la moratti a milano non ha fattto nulla e non farà nulla. cioè farà quello che occorre a lei, alle sue società, a sampatrignano, ai suoi amici preti. il resto non le interessa.

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mara ha scritto:

E' un vero pericolo che i milanesi non possono più permettersi di correre.
Cotroneo ha ragione però anche se non l'abbiamo votata possiamo risvegliare le coscenze e fare in modo che qualcosa cambi.
Per esempio mi pare che Penati sia stato chiaro.
Il discorso della Milano Metropoli ecc è valido ma bisogna attuarlo.
La sinistra deve fare e non chiacchierare.
Quanti anni abbiamo perso ?????

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
marco ha scritto:

Io ho votato Letizia Moratti. Sono contento di averlo fatto perché credo che darà prestigio alla città e contribuirà al rilancio. Penso che le forze politiche della sua coalizione dovrebbero essere meno critiche e più collaborative.

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
nonnoulisse ha scritto:

Io non mi fido finchè non sento il parere di Maria Adelina Lourdes...

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
carlofidanza ha scritto:

saluto tutti e rispondo brevissimamente a roberta sulla questione "tecnici/politici".
non mi reputo un tuttologo e sono assolutamente convinto della necessità che la scienza e la tecnica diano un contributo importante all'azione politica e amministrativa. ma dare un contributo non vuol dire sostituirsi ad essa. i tecnici hanno colmato un vuoto nella fase di delegittimazione della politica post-tangentopoli, ora quella fase è finita e bisogna riaffermare il valore alto della politica, intesa come capacità di interpretare i bisogni della comunità. spesso dietro scelte spacciate come "tecniche" si nascondono scelte molto politiche. ecco, io ritengo che le scelte politiche spettino alla politica, coadiuvata nel miglior modo possibile da un supporto tecnico.
solo x spiegarmi. OMB è uno spazio vostro e ve lo lascio. saluti

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Moreno Puiatti ha scritto:

Quando certi politici vogliono mascherare la propria incompetenza, danno del tecnocrate chi ha le competenze.
Non voglio il ritorno del "politico puro, ma incompetente". Quello che lasciava fare ai tecnici di cui si fidava, quello è un politico inutile, meglio allora che i tecnici guidino politica.
Dare semplicemente l'indirizzo spesso significa poi perdere di vista l'evolversi di qualunque progetto, che non controllato decade e fallisce.

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
davide corritore ha scritto:

Saluto tutti e mi complimento con Alberto per l'inaugurazione di questi dibattiti tematici sulla città su cui insisterei molto in futuro.Sottilineo, sperando di non essere accusato di inciuci, che il clima era anche favorito dalla presenza di due esponenti della maggioranza aperti al confronto.
E poi il tutto si svolgeva dentro Palazzo Marino, in una bellissima sala accanto all'aula del Consiglio. Insomma modalità e simboli da rinnovare, magari anche per conoscere i tanti consiglieri in gamba (di cui alcuni molto giovani) che oggi si danno da fare in quel consiglio. Dunque forza Alberto e prosegui su quella strada:sarebbe la prima volta che vengono organizzati dibattiti trasverasli su Milano dall'interno del Palazzo.L'Eco di Palazzo Marino..

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
.mau. ha scritto:

Moreno: un "politico puro ma incompetente" è un coglione, perché i casi sono due: o non è stato capace di avere tecnici che sanno spiegare le cose in maniera non troppo tecnica, oppure non è capace lui di capire le cose.
Per come vedo io le cose, il politico deve avere la visione politica (che è diversa da quella tecnica), ma non può farlo se non ha un'idea di quello di cui si parla. Compito del tecnico è appunto sapere così bene gli argomenti da essere in grado di spiegarli.

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

mi piacerebbe tanto ascoltare ma ho l'audio rotto.
maria

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Moreno Puiatti ha scritto:

X .mau.,
ma se mettiamo direttamente il tecnico che è anche politico, non prendiamo due piccioni con una fava? O meglio, l'assessore con la delega ad una certa materia che conosca la materia ha già la competenza per sapere quali siano le priorità senza che gliele descriva il tecnico.
Abbiamo già visto i danni che stava per fare un dentista alle riforme costituzionali.

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

moreno la classe politica deve separare gli ambiti, ma si avvale di consulenze tecniche di cui le amministrazioni sono già fornite, gli ambiti di lavoro sono diversi.
un politico indirizza una linea programmatica il tecnico ha il compito di suggerire i mezzi e i metodi confacenti con le leggi , oppure di suggerire eventuali modifiche.
un dentista può fare il politico perchè deve intercettare i bisogni di chi rappresenta.
calderoli fa semplicemente questo, intercetta il suo elettorato e cerca di portare avanti le iniziative che gli chiedono di fare.
in fondo fa esattamente il suo lavoro politico.
anche se a noi non piace.
maria

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Moreno Puiatti ha scritto:

Maria: chi ha competenze amministra meglio, inutile fare giri di parole.
L'ambito è diverso, ma prendere decisioni sapendo quel che si fa, non affidandosi a "certi tecnici" interessati.

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

moreno calderoli sa esattamente cosa fa , il suo unico obiettivo è non deludere chi lo vota, chi vota caledroli esprime attraverso lui una scelta ben precisa a meno che tu non pensi che la gente che va a votare debba essere selezionata, allora non sarebbe più democrazia ma altro.
tocca all'opposizione dimostrare gli errori e rimediare ai torti, di tecnici sono pieni gli uffici non è un problema averne i suggerimenti.
maria

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Moreno Puiatti ha scritto:

Tu confondi politico con politicante.

Io distinguo un ruolo ideologico da quello amministrativo.

Fare l'assessore è diverso da fare il parlamentare, sono due ambiti diversi.

Padoa Schioppa è meglio di Cesare Salvi all'Economia o no?

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

moreno credimi è la stessacosa.
sono stata consigliere comunale, presidente della commissione lavoro ove partecipano maggioranza,opposizione e tecnici dell'argomento, prima di fare qualcosa viene tutto concordato, discusso o avversato successivamente diventa delibera o determina, ci sono vari passaggi prima che vengano prese delle decisioni, compreso quando c'è vera politica, discussione anche nelle sedi di partito.
se padoa schioppa ha una credibilità sua personale che mette a servizio della collettività, certo è un onore per noi averlo nel nostro governo, è una carta in più, ma penso sia necessario anche pronunciate doti di coraggio, di rischio e di grande sensibilità a determinarne la statura politica.
maria

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

dimenticavo un altro forte valore:
la mediazione.

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Moreno Puiatti ha scritto:

Facciamo un esempio, in un piano regolatore il "politico puro" si ferma alle linee guida.
Ad esempio, se ti dicono che in una certa area verranno costruiti N parcheggi, il politico-tecnico ti dice che per avere N parcheggi, questi dovranno essere troppo stretti, si accorge che il tecnico gli sta proponendo una soluzione che ciurla nel manico, giusto per raggiungere l'obiettivo.
Il mio è volutamente un esempio semplice, ma che spiega molte disfunzioni nei lavori pubblici delle nostre città.
E' una questione di punti di vista.
La competenza è sicuramente un punto in più a parità di onestà e determinazione nel raggiungimento di obiettivi.

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

le commissioni sono sia politiche che tecniche, si può operare con la stessa obiettività , oltre ci sarebbe solo la buona fede o la malafede, nulla nasce per caso o voluto per caso.
ti faccio un esempio, se invece di livia turco che non è medico, ma neanche infermiera, al ministero della sanità avessero messo un primario, bravissimo, eccezionale, di fama mondiale, ma colluso con le ditte farmaceutiche, con le aziende medicali, oppure addirittura un seguace di mengele di quale utilità potremmo avvantaggiarcene?
maria

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Moreno Puiatti ha scritto:

Cara mira, a parte che bisogna distinguere caso per caso.
Comunque non è ancora più grave il politico che viene "buggerato" dal tecnico?
Ti faccio un esempio pratico.
Il PCI negli anni '80 entrò nella giunta del Comune di Milano, i "tecnici" convinsero i politici del PCI ad affidarsi a Ligresti per la costruzione delle case popolari, perchè era il costruttore più efficente.
Alcuni di questi "polli-tici" erano davvero convinti che stavano facendo il bene delle fasce di popolazione più debole appaltando i lavori al costruttore, questo è ancora più grave di chi è conscio della corruzione del sistema.

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

negli anni 80 c'era una legislazione diversa nelle amministrazioni pubbliche,
oggi le competenze sono nette e distinte e i tecnici si assumono ruoli e competenze di cui si assumono responsabilità penali e legali, ogni loro giudizio ha uno specifico iter, altrettanto per quanto compete per chi riveste la carica pubblico-politico.
maria

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

scusa volevo scrivere civili e non legali, quelle sono già sottointese.
maria

il 13 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Moreno Puiatti ha scritto:

Capisco il tuo punto di vista mira, il tuo ragionamento non mi dispiace, nel senso che chi fa politica ovviamente non può essere un tuttologo, ma dopo un po' deve essere almeno un "cultore della materia" di cui si occupa come si diceva all'Università nei bei tempi andati.
Una cosa non esclude l'altra, ma in tempi di rinnovamento di una classe dirigente, affidarsi a chi già ha competenze non lo trovo scandaloso, soprattutto per emergenze e carenza di "personale politico" valido.

il 13 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
maria ha scritto:

dimenticavo moreno, che le commissioni, come i consigli comunali e circoscrizionali, sono aperte al pubblico, perciò associazioni, cittadini organizzati, possono controllare il lavoro degli eletti e verificare lo stato delle proposte.
la legislazione dà molte opportunità ai cittadini di verificare il comportamento dei politici, ma vuoi la pigrizia, vuoi il clientelismo a cui gli stessi cittadini molte volte non si sottraggono, anzi corteggiano e ripiegano su politici demagogici , bravi solo a gridare ma poco a lavorare seriamente.
maria

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