«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
L'Europa rimbalza l'immunità per Albertini
Il 13 marzo 2003 la giunta dell'allora sindaco Gabriele Albertini, il peggior sindaco che Milano abbia mai avuto (Lombroso avrebbe qualcosa da dire sull'immagine qui accanto)fu colta con le mani nel sacco mentre tentava di depositare 92 emendameni firmati in bianco. L'idea era di compilarli in seguito, ma dopo aver letto quelli dell'opposizione, per poterli efficacemente contrastare. Ci fu una gazzarra pazzesca, per fortuna qualcuno chiamò Tonino Di Pietro che si mise fisicamente tra i consiglieri di destra e le prove, impedendone la distruzione fino all'arrivo della polizia. Come unica reazione Gabriele chiese a Brunetto Ferrante, all'epoca prefetto, di far presidiare dalla polizia l'aula del Consiglio comunale. Ferrante spiegò al sindaco in mutande che non spettava alla polizia garantire un dibattito civile, in pratica lo mandò a quel paese.

Furono necessari 14 mesi prima che il GUP Bruno Giordano rinviasse a giudizio Gabriele Albertini, il vice sindaco Riccardo De Corato, quattro consiglieri comunali e un altro funzionario di Palazzo Marino. Albertini fece la prevedibile sceneggiata strepitando in falsetto, proclamò con fermezza la sua innocenza e la sua fiducia nella giustizia. Fiducia che evidentemente è venuta meno in tempi successivi, perché il giorno 10 novembre scorso il Parlamento europeo ha dovuto pronunciarsi sulla richiesta di immunità, presentata di soppiatto da Alvertini, tra una corsa in Porsche Turbo e una consulenza d'oro.

E qui ci sta una doppia standing ovation dedicata alla commissione per l'immunità. La prima perché ha restituito al mittente la richiesta (condita da una pernacchia silenziosa, ma percepibile tra le righe). La seconda standing ovation celebra l'immunità invece concessa a Gabriele per la querela per diffamazione sporta da Filippo Penati. Chi ha seguito la misera vicenda dell'acquisto delle quote di maggioranza di Serravalle a un prezzo illogico, probabilmente ricorda che il presidente provinciale si punse con un commento apparso su Corsera in cui Albertini haveva scritto: «Che significato ha far avere a un privato 178 milioni di euro di plusvalenze in prossimità delle elezioni? Faccio mie le parole di Bruno Tabacci [deputato del Parlamento italiano]: una quota significativa della plusvalenza ottenuta da Gavio è stata utilizzata per favorire la scalata dell’Unipol alla Bnl. Quindi c’è del denaro pubblico che porta vantaggio a un privato che poi aiuta a sua volta quella parte politica che ha comprato dal privato per il controllo di una banca. Forse, anche la magistratura penale potrebbe dire qualcosa». E pensare che è stato tutto inutile, visto che Penati ha recentemente dichiarato che si disferebbe volentieri della quota di maggioranza, anche se il prezzo è tracollato e la vendita porterebbe una perdita stimata in oltre 70 milioni di euro dei contribuenti.
14.11.06 22:50 - sezione la faccia come il culo
il 15 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
.mau. ha scritto:

com'è che Metro di oggi dice esattamente l'opposto?

Meglio: hai un link alla pagina dell'europarlamento?

il 15 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
.mau. ha scritto:

Me li sono trovati:
http://www.europarl.europa.eu/news/expert/infopress_page/007-12649-317-11-46-901-20061113IPR12536-13-11-2006-2006-false/default_it.htm
http://www.europarl.europa.eu/news/expert/briefing_page/12350-313-11-45-20061106BRI12349-09-11-2006-2006/default_p001c023_it.htm
con i link alle due delibere. Se leggiamo la prima, mi pare che le cose non stiano proprio come dici tu. In pratica, la Wallis dice che presentare emendamenti in bianco non è un reato, non capisce perché i giudici milanesi abbiano archiviato una simile denuncia fatta dall'Albertina e portato avanti questa, e afferma che non può farci nulla non solo perché la legge italiana non tratta questo caso come uno di immunità parlamentare, ma soprattutto perché
se lo Statuto dei membri del Parlamento europeo fosse già entrato in
vigore - ma non è questo il caso, nonostante il Parlamento europeo lo abbia approvato due
volte, mediante le sue risoluzioni del 5 dicembre 20021 e del 17 dicembre 20032 -, il
procedimento contro Gabriele Albertini avrebbe potuto essere sospeso;

Insomma, mi sa tanto che sia una guerricciola di potere all'interno dell'europarlamento.

il 15 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
gennarino ha scritto:

albertini il peggior sindaco che milano abbia mai avuto? e formentini? e borghini? e poi perchè finiscono tutti in ini?

il 16 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
rancido ha scritto:

Finiscono in "ini" perchè sono cret...

Comunque adesso c'è la Moratti, che fa rima con "ratti"... speriamo che a Palazzo Marino arrivino anche i... gatti.

il 16 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
gennaro ha scritto:

mi inchino al sommo poeta

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