I tagliolini al prosciutto di San Daniele

tagliolini al prosciutto crudo di San Daniele

Non ho mai considerato l’idea di cuocere il prosciutto crudo, l’ho sempre considerato un insulto a un gioiello della gastronomia italiana che non ha bisogno di altro per essere gustato. Ma dopo una recente gita a San Daniele del Friuli in cui mi è stato offerto un piatto di tagliolini al prosciutto crudo mi sono ricreduto e ho provato a farli. Sono risultati buonissimi, quindi condivido la ricetta, semplicissima.

Per sei persone uso 25o grammi di Sand Daniele della magnifica prosciutteria Bagatto, tagliando delle belle fette spesse da un gambetto abbastanza magro. Lo ripulisco e lo taglio a striscioline sottili.

tagliolini al prosciutto crudo di San Daniele

Grattugio una dose importante di parmigiano reggiano 24 mesi (una fondina piena) e lo condisco con abbondante pepe nero macinato al momento. Nel frattempo metto a bollire l’acqua.

Nel fedele wok faccio scaldare e dorare leggermente mezz’etto di buon burro di panna Beppino Occelli e ci butto le striscioline di prosciutto, facendole andare a fuoco medio. Nel frattempo l’acqua prende il bollo. La salo poco, che gli ingredienti di sapore ne hanno da vendere.

Appena  le venature di grasso del prosciutto diventano trasparenti butto nella pentola d’acqua sei etti di tagliolini freschi all’uovo (pur esselunghista DOC trovo che quelli di Carrefour siano strepitosi) e subito spengo il fuoco sotto al prosciutto.

Cottura della pasta tre minuti, giusto il tempo di incorporare un quarto di panna fresca nel prosciutto che ha appena smesso di sfrigolare.

A a poco meno di tre minuti scolo la pasta, non versandola nello scolapasta, ma pescandola con un ramaiolo per non distruggerla. La butto direttamente nel wok, cercando di tenerla ben umida, poi giro e giro con delicatezza per amalgamarla bene con il sugo, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura, perché resti ben mantecata.

A questo punto la temperatura è scesa quanto basta a unire il parmigiano senza che faccia grumi. Se occorre aggiungo con cautela altra acqua di cottura.

tagliolini al prosciutto crudo di San Daniele

Ci siamo! Porto in tavola e servo. Successo assicurato anche senza la fetta di prosciutto crudo a guarnitura (che secondo me comunque non ci sta) suggerita dalla ricetta ufficiale del Consorzio di San Daniele.

Stante un vino friulano bianco come prima opzione (per esempio lo strepitoso Fosarin di Ronco Dei Tassi, da appassionato di prosecco trovo che il magico spumantino di Valdobbiadene si sposi magnificamente bene con questo piatto dal gusto saporito, ma elegante.  Per me la scelta cade quasi sempre sul Col Vetoraz Millesimato che acquisto da ViniTop.

Enjoy!