La pasta con l’aspargina

La pasta con l'aspargina La pasta con l’aspargina è squisita. Per quattro persone occorrono due mazzi di aspargina (li trovo sempre da Esselunga in stagione), due uova fresche, un bel pezzo di Parmigiano Reggiano stagionato almeno 24 mesi (altrimenti è troppo tenero e dolce), quattro etti di penne Rummo, tre cucchiai d’olio d’oliva extravergine, pepe del Madagascar, sale grosso e sale fino, vino bianco. Strumenti: pentola e scolapasta, qualche fondina, una ciotola da caffelatte, un grosso wok antiaderente con coperchio, una spatola in silicone per mescolare nel wok.

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L’insalata di spinaci novelli

Insalata spinaci arancia quartirolo15Un’insalatina velocissima e gustosa, per stare leggeri senza soffrire. Per due persone prendo una buona quantità di foglie di spinaci novelli (da Esselunga li vendono in stagione, un pacchetto è sufficiente), una confezione di quartirolo lombardo (a me piace il Mauri) e una bella arancia grossa, succosa, ma che non sia troppo dolce. Servono sale, aceto balsamico, pepe e olio d’oliva extravergine. Il trucco perché l’insalata venga bene sta nella preparazione delle foglie e nell’ordine con cui si condiscono i tre ingredienti.

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L’Expo al di là della propaganda

Visitatori veri all'Expo“Visitando l’interno dei padiglioni non è però molto chiaro cosa i diversi paesi vogliano trasmettere. Nella maggior parte dei casi si ha l’impressione di trovarsi in mezzo a una costosissima gara geopolitico-commerciale a chi ce l’ha più lungo. Ad esempio, nel padiglione del Turkmenistan non ho trovato riferimenti al cibo—giuro, ho guardato dappertutto, non ce n’erano. Solo rendering di quartieri di prossima costruzione, plastici di campi petroliferi, pile di blocchi quadrati di gesso, enormi tappeti alle pareti e gigantografie dell’ex presidente Saparmyrat Nyyazon.”

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Sergio Mattarella: per ora ha detto solo cose giuste

Sergio Mattarella«La corruzione è un fenomeno che avvertiamo diffuso, credo che ognuno di noi debba riflettere sul proprio operato. Dobbiamo pensare criticamente a quello che facciamo, ricordare che oltre ai diritti abbiamo dei doveri. [snip] È vero, c’è una corruzione che vediamo diffusa come se ci fosse una sorta di concezione rapinatoria della vita – e la cattiva politica ne è complice -. La corruzione, il potere fine a se stesso, sono conseguenza di una caduta della politica. [snip] La politica smarrisce il suo senso se non è orientata a grandi obiettivi per l’umanità, se non è orientata alla giustizia, alla pace, alla lotta contro le esclusioni e contro le diseguaglianze»

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L’affare Vivaldi: piccolo capolavoro di Sardelli

L'affare Vivaldi“Correva l’anno 1979 e, presso la casa editrice di Elvira Giorgianni e del marito Enzo Sellerio, quello straordinario intellettuale (prima ancora che scrittore) che era Leonardo Sciascia avviava la collana “La memoria”, selezionando dal passato o dal presente pillole letterarie che con la preservazione della memoria o con il ripristino (anche postumo, tardivo, risarcitorio) della verità storica avessero una qualche attinenza. È in questa collana – oggi gloriosamente avviata al numero 1000, in trentasei anni trascorsi fra le perle scritte o scelte da Sciascia e qualche giallo di mano abile, talvolta un po’ commerciale – che trova collocazione editoriale “L’affare Vivaldi” di Federico Maria Sardelli; e non potrebbe ipotizzarsi collocazione più appropriata, per tanti motivi.” Leggi tutto “L’affare Vivaldi: piccolo capolavoro di Sardelli”

Primo Maggio e dark tourism

BMW che brucia“Dark tourism: la moda di visitare luoghi di casi di cronaca, catastrofi storiche e fenomeni politici in generale. Ad esempio ultimamente in Grecia sembra esserci una sorprendente affluenza di stranieri interessati a visitare i luoghi della crisi economica, ed esistono agenzie che propongono tour specifici. Per soli 70 euro è possibile partecipare al circuito “Greek crisis in context”: un giro per Atene che termina in una taverna per conversare con degli intellettuali rovinati.”

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L’incivile società civile

Barbara Spinelli ANSA: L’europarlamentare Barbara Spinelli esce dalla lista l’Altra Europa con Tsipras, rimanendo come indipendente nel gruppo Sinistra Unitaria Europea-Ngl. E’ quanto comunica in una nota, annunciando che in Italia non entrerà in nessun gruppo. “Non intendo contribuire in alcun modo – spiega – a un’ennesima atomizzazione della sinistra fondando o promuovendo un’ulteriore frazione politica. La mia attività sarà concentrata sulle attività parlamentari europee con attenzione particolare a quello che succede in Italia e in Grecia”

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Libertà di stampa: Italia come Nicaragua e Tanzania

Antonio Cipriani“Qui non si discute che ci possa essere stata un’effettiva responsabilità, o un sistema di deleghe non perfettamente funzionante. O forse è che il sistema giornalistico si sta trasformando così rapidamente da non poter rispondere con le stesse logiche e strumenti di anche solo 20-30 anni fa. Qui si discute il fatto che la condanna al carcere è arrivata perché all’interno di questo sistema, ad un Antonio che non può permettersi di pagare avvocati che seguano 34 cause diverse, finisce che una sfugga e finisca con una condanna al carcere. Già finire in carcere per un generico reato di opinione suona strano, sia per la natura del reato, che per il genericismo: Antonio non aveva responsabilità dirette su quell’opinione, scritta di pugno da un giornalista iscritto all’Albo. Finirci perché ricadono su di te responsabilità incommensurate perché il tuo editore si dilegua e perché non hai la capacità economica di difenderti, è inammissibile.”

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