Primo Maggio: la gauche Mastrolindo

Cittadini volontari puliscono i muri“Sono gior­nate strane, gli acca­di­menti ven­gono rumi­nati con len­tezza: l’unanimismo ini­zial­mente pre­va­lente (bene con­tro male, buoni con­tro cat­tivi) il giorno dopo lascia sem­pre il posto ad argo­men­ta­zioni più arti­co­late. Il “movi­mento” è in pausa di rifles­sione. Le lace­ra­zioni sono pro­fonde, anche per met­tere a fuoco quella che è già pas­sata alla sto­ria come la mar­cia trion­fante della società civile che ha ripu­lito Milano per resti­tuirla ai mila­nesi in tutto il suo splen­dore. L’enfasi è imba­raz­zante. “La nostra città”, si esal­tano i ven­ti­mila puli­tori volon­tari scesi in piazza con le spu­gnette e arrin­gati dal sin­daco Giu­liano Pisa­pia, uomo che que­sti mec­ca­ni­smi di fasci­na­zione delle masse dovrebbe cono­scerli a memo­ria. L’identificazione spon­ta­nea con “la nostra città” è rive­la­trice, se è vero che il “blocco nero” non ha spac­cato o imbrat­tato sim­boli par­ti­co­lar­mente cari alla sto­ria di Milano: vetrine, fine­strini, mica le guglie del Duomo, Santa Maria delle Gra­zie o lo sta­dio del “tri­plete” (e di Van Basten).”

Leggi tutto “Primo Maggio: la gauche Mastrolindo”

Primo Maggio: i muri deve pulirli il Comune

Pulizia dei muri a MilanoGli scontri del Primo Maggio 2015 a Milano sono una vicenda complessa, di cui le narrazioni mainstream non hanno colto pressoché nulla. Proviamo a uscire dall’emotività degli spugnatori commercianti che “pagano le tasse” e hanno visto i “negozi devastati” (qualche vetrina rotta, ma paga l’assicurazione), delle auto di “cittadini che non arrivano a fine mese” (in via Carducci?) bruciate.

Leggi tutto “Primo Maggio: i muri deve pulirli il Comune”

Bravo Pisapia

PisapiaIl discorso di Giuliano Pisapia, semplice e sentito, a me è piaciuto non poco. Soprattutto quando ha ripreso il tema di Mattarella sul fatto che i morti non sono tutti uguali, ci sono quelli che erano dalla parte giusta e quelli dalla parte sbagliata (con tanto di lapsus pesante, a un certo punto l’emozionato Giuliano ha detto “Napolitano” invece di “Mattarella”, ma Napolitano da buon migliorista non si era mai sbilanciato sul tema, purtroppo dovevamo aspettare il democristiano). Comunque bravo Pisapia!

Il thread su Facebook.

Si è persa un’occasione

Oggi, per quel che si vede, Piazza XXIV Maggio è all’insegna del mal fatto, della folle sovrapposizione di competenze, dello spreco d’inutili cordoli monumentali, di selva di pali, alcuni verde ramarro altri grigi, collocati a caso e con una varietà di pavimentazioni che ricordano la giubba di Arlecchino. Si è persa una bella occasione: dopo otto anni di dibattiti e scontri culturali e politici si arriva a una realtà che nega qualsiasi tentativo di cambio di passo nell’arredo urbano.

Leggi tutto “Si è persa un’occasione”

Le regole

AmbulanzaCaro (ma sul serio) sindaco, a proposito del tuo rimbrotto ai ciclisti, categoria di cui sono orgoglioso di far parte.

Le regole in bici le rispetto (nei limiti del salvarmi la pelle, per dire in via Torino a volte faccio brevi tratti sul marciapiede) e come me fa la gran parte dei ciclisti. La mia reazione al drammatico incidente in cui un ragazzetto incosciente ha provocato una tragedia che non voleva e non meritava sarà rispettarle un po’ di più. 

Leggi tutto “Le regole”