I Bücherverbrennungen de noantri

BücherverbrennungenConfermo che la faccenda dei volontari spazzatutto è oggettivamente intollerabile. Chiamare “sporco” le opere d’arte di Pao e Linda è la dimostrazione che il ventre molle milanese, trincerandosi dietro i loro giubbetti gialli e frasacce come “noi abbiamo delle autorizzazioni precise”, manda al rogo la qualità intellettuale per imporre un bianco neutro becero, simbolo della loro mancanza di idee e spirito civico.

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L’Unità e la puzza di marcio

l'unità 13-giugno-1984“In sostanza il meccanismo era: il partito continuava a essere il vero padrone del giornale, però i soldi ce li mettevano degli altri che poi sarebbero stati ricompensati dal potere politico che il partito stesso aveva.  Già qui, come si vede, la situazione non era delle più limpide. Se poi ci si aggiunge che il buco economico creato da questo giornale era in parte riempito con i soldi pubblici stabiliti da una legge che il partito stesso aveva fatto (con altri, in situazioni simmetriche), la puzza di marcio inizia a crescere parecchio.”

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Ragazzotti toscani e ragazzotti brianzoli

Pippo CivatiIn uno dei thread dedicato all’esodo di Civati dal PD sulla pagina Facebook de Gli Stati Generali (peraltro già citato qui) ho postato un commento che sintetizza il mio pensiero sulla vicenda. Non è facile ragionare di politica in questi thread, in cui spesso ironia, sarcasmo e pancia annullano qualunque possibilità di scambiare opinioni. Quindi riporto qui il mio pensiero sulla faccenda.
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Un fuoriclasse ma anche no

Pippo CivatiPippo Civati che lascia il Pd è un po’ come Alessandro Del Piero che la Juventus ha lasciato andare via senza fare alcuno sforzo per trattenerlo. Non tanto per il comune talento (Civati deve ancora dimostrare di essere un fuoriclasse della politica), ma per il fatto che entrambi, nonostante gli ambiti diversi, erano visti come una bandiera. La metafora calcistica serve a rendere l’idea di quanto è accaduto con la decisione del deputato di abbandonare il Partito democratico. Perché non si è trattato di un semplice parlamentare alla ricerca di un altro lido per convenienza.

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