Qualche minuto per risolvere il problema del Medio Oriente

Luigi Di Maio, Manlio Di Stefano e Ornella Bertorotta in Israele“Dopo il nostro incontro al caffè, il loro programma prevedeva una visita a Yad Vashem, ma prima speravano di capire le radici del conflitto fra israeliani e palestinesi e, nel caso restasse qualche minuto libero prima di salutare, di risolverlo.”

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Radio Popolare e la propaganda anti-israeliana

Radio Popolare“Cara Radio Popolare, ti ho ascoltata per decenni, ho stima e amicizia per tanti tuoi collaboratori storici, come Michele CrostiLuigi Ambrosio e molti ancora. Ma la fuffa che spacci sul Medio Oriente è ingiusta, inaccettabile, demagogica, ipocrita. Pertanto, da oggi, con dolore, ti depenno dal mio tuner, dopo tanti anni. Fammi sapere se un giorno deciderai di tornare a fare il tuo lavoro: raccontare fatti. Tornerò ad ascoltarti di corsa, ma oggi con la storia dei pesticidi sparsi da Israele hai passato ogni limite di faziosità.”

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In fondo “se la sono cercata” no?

Palestinian-preacher-holding-knife-Gaza1-620x431“Assassini col coltello alla mano messi sullo stesso piano delle vittime accoltellate. Assaliti e assalitori, moralmente equiparati. Il periodico Famiglia Cristiana, organo della CEI (15 ottobre), ha scaricato la colpa dell’attuale ondata di violenza palestinese contro civili inermi solo su Israele, incolpandolo di ogni nefandezza: in un servizio raggelante -“Israele e Palestina, voglia di guerra” -, compariva un’intervista a Fouad Twal, patriarca di Gerusalemme, che diceva, – senza contraddittorio né dubbi -, che quello che sta accadendo è più che legittimo, «Netanyahu ha scelto di far crescere l’oppressione e i palestinesi hanno reagito».”

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Detto male e al momento sbagliato ma ha senso (AGGIORNATO)

NetanhyauANSA: Stanno suscitando scalpore le affermazioni del premier Benyamin Netanyahu secondo cui Hitler all’epoca non voleva “sterminare” gli ebrei, ma “espellerli”: fu convinto alla Soluzione finale dal Muftì di Gerusalemme Haj Amin Al-Husseini. “Hitler -ha detto al Congresso sionista- all’epoca non voleva sterminare gli ebrei ma espellerli. Il Muftì andò e gli disse ‘se li espelli, verranno in Palestina. ‘Cosa dovrei fare?’ chiese e il Muftì rispose ‘Bruciali'”. Non si è fatto attendere il comento il leader dell’opposizione israeliana Isaac Herzog sulle affermazioni del premier: “Una pericolosa distorsione. Chiedo a Netanyahu di correggerla immediatamente perché minimizza la Shoah… e la responsabilità di Hitler nel terribile disastro del nostro popolo”.

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Israele e il ditino di Michele Serra

Michele Serra su IsraelePer l’ennesima volta Michele Serra alza il ditino per stigmatizzare mondi che non gli appartengono, di cui non conosce le dinamiche, sui quali comunque la sua storia politica e professionale non gli dà diritto di pronunciarsi. In un post su Facebook plaudente a questo contenutino ho commentato che il direttore di Repubblica dovrebbe assegnare lo spazio di Michele Serra a un giovane non raccomandato (che sennò poi ci troviamo Sofri Jr.) con la cultura e le idee necessarie a dire cose diverse in modo compatibile col mondo di oggi, anziché con temi e toni atterrati direttamente dagli anni 70.

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Il risvolto positivo dell’ipotesi #grexit

dimostrazione pro PalestinaLettera a Il Foglio 8.7.2015 p. 4:

Al direttore – Ripensandoci meglio, forse qualcosa di buono può uscire dal “no” greco. Nel dicembre 2013, la Corte dei Conti europea rilasciò un importantissimo rapporto, che non si filò quasi nessuno (e mi sono sempre chiesta perché il M5s non ne facesse un suo cavallo di battaglia). Il succo: dal 1994, l’Unione europea ha fornito assistenza per oltre 5,6 miliardi di euro al popolo palestinese, senza un reale monitoraggio di come venissero impiegati questi soldi.

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Gli ammiratori dei terroristi

Bandiera di Israele imbrattataMalachi Moshe Rosenfeld, uno dei quattro ragazzi colpiti ieri da terroristi palestinesi mentre tornavano in auto da una partita di basket, non ha superato le ferite ed è morto pochi minuti fa. Aveva 25 anni. La sua auto è stata colpita da una quindicina di pallottole calibro 9. Gli altri tre amici con lui sono stati feriti. Lo stesso giorno, una soldatessa israeliana di 20 anni è stata accoltellata da una terrorista palestinese.

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