Referendum costituzionale: dichiarazione di voto

Alberto Biraghi nel 2015Unico post su referendum. Tante persone mi chiedono un consiglio sul voto di domenica. Grazie della fiducia. Rispondo: se avete deciso in base a una riflessione seria, votate in coscienza. Se avete deciso di votare contro per via di Renzi o di ragioni avulse dal merito, ripensateci. Se non sapete cosa fare e mi seguite da un po’, fate come me e votate per la riforma. Non esistono ragioni realmente sensate per non farlo, ne esistono di molto sensate per farlo.

Leggi tutto “Referendum costituzionale: dichiarazione di voto”

Cheung Yee Keung e il Tit Sin Kuen

Cheung Yee KeungE’ accaduto un evento eccezionale l’altro giorno, perché – almeno da quanto mi risulta – mio fratello maggiore Cheung Yee Keung non aveva mai dimostrato in pubblico il nostro “filo di ferro”. Lo ha fatto pochi giorni fa in occasione della serata di commemorazione del maestro Chan Hon Chung, a cui non ho potuto partecipare perché impegnato con l’evento di Accordo che si svolgeva nello stesso weekend.

Leggi tutto “Cheung Yee Keung e il Tit Sin Kuen”

Chan Hon Chung: è ora di tramandare quello che mi ha insegnato

Albertro Biraghi e Chan Hon Chung sifuCompio in questi giorni di fine 2016 i 40 anni esatti di pratica dell’Hung Kuen. Ho cominciato nel 1976 a Milano con “Benjamin” Fung Hon, fratello di “George” Fung Kyu, allievo prediletto prematuramente scomparso del maestro Chan Hon Chung. Benjamin mi ha insegnato le prime posizioni e Mui Fah Kuen.

Leggi tutto “Chan Hon Chung: è ora di tramandare quello che mi ha insegnato”

Fronte del sì e fronte del no

Firma della Costituzione nel 1948Da un commento postato in un thread su Facebook deriva questa riflessione su referendum, costituzione più bella del mondo, fronte del sì, fronte del no, partiti, anni 60, cinesi, bossi, D’Alema, Berlusconi, ANPI, Brunetta, CGIL e altre amenità.

Leggi tutto “Fronte del sì e fronte del no”

Abbiate pazienza

busyGrazie per le enne email, messaggi, WhatsApp, SMS eccetera. Non scrivo da un po’, lo so, ma ho tante cose per le mani. Mi trovi su Facebook, Instagram, Accordo, La Ciclistica Milano e occasionalmente su Twitter. Poi appena tutto torna più tranquillo ricomincio. Credo che il prossimo post sarà la dichiarazione di voto al referendum.

Dalla teoria alla complessità del mondo

zagrebelsky-gustavoSenza aver spostato di una virgola la mia stima per Gustavo Zagrebelsky, sono dell’idea che la sua posizione intransigente sulla riforma costituzionale derivi principalmente dall’incapacità di passare da una vita di teoria pura alla complessità della realtà, oggi più carsica che mai, in costante e rapidissimo divenire.

Leggi tutto “Dalla teoria alla complessità del mondo”

La bici Decathlon di Granelli ha le leve in su

granelli nbici decathlon“Per l’occasione l’assessore Granelli ha sfoggiato una mtb Decathlon di primo prezzo, con gomme tassellate da fuori strada, senza parafanghi, senza portapacchi e con le leve dei freni in una posizione che viola ogni principio di ergonomia. A voler leggere gli indizi, verrebbe da dire che l’assessore non ne faccia un grande uso.”

Leggi tutto “La bici Decathlon di Granelli ha le leve in su”

Pensieri sul referendum costituzionale

costituzioneLa riforma costituzionale su cui saremo chiamati a votare è frutto della mediazione, quindi come tante cose (es: unioni civili) potrebbe essere migliore. Ma è la miglior riforma (se non l’unica) che possiamo avere per molti anni a venire, come ci dice la storia dal 1948 a oggi. Per ora quello che ho letto contro mi è sembrato in gran parte pretestuoso: ci sono le pinzillacchere sulla deriva autoritaria, sulla costituzione più bella del mondo da salvare, sul padre della Boschi, su Napolitano figlio del re, eccetera.

Leggi tutto “Pensieri sul referendum costituzionale”

Decathlon è nemica di una mobilità basata sulla bicicletta

Decathlon: registro di plastica“Il giorno in cui la grande distribuzione distruggesse i negozi in questo settore, non ci sarebbe più la rete di assistenza nelle strade e ne farebbero le spese anche quelli che hanno sempre comprato la bici in negozio.” Ovvero: se tutti comprassero le bici di Decathlon i ciclisti chiuderebbero. E allora quando buchi la gomma o rompi il cambio che fai, spingi la bici per 15 chilometri fino al Decathlon più vicino?

Leggi tutto “Decathlon è nemica di una mobilità basata sulla bicicletta”

Charlie Hebdo e la difesa della libertà

italia charlie hebdo“Difendere la libertà significa difendere un insieme di regole che fissano i limiti dell’azione individuale senza prescrivere condotte specifiche. Stabilire a priori i contenuti delle azioni o delle forme d’espressione individuali, così come vietarli, vuol dire porsi al di fuori di un orizzonte che abbia a cuore la libertà.”

Leggi tutto “Charlie Hebdo e la difesa della libertà”

Il maestro Sardelli e la satira (di Charlie Hebdo ma non solo)

Federico Maria Sardelli“Il Sacrosanto Diritto di Satira non prevede la Stupidità: l’indennità scatta solo davanti all’intelligenza, non alla provacazione da bambocci.”

Leggi tutto “Il maestro Sardelli e la satira (di Charlie Hebdo ma non solo)”

Giuseppe Sala e l’altro Rotafixa per Milano

Marco MazzeiA Roma c’è Virginia Raggi che ha messo la ciclabilità in mano a un cicloattivista, Paolo “Rotafixa” Bellino. A Milano dopo Maran (finito all’urbanistica, evidentemente grazie ad ulteriori competenze occulte) arrivano prima Granelli e poi il “controesodo”. Automobilisti ancora abbronzati e già nevrotizzati, fermi in coda o lanciati sui viali al doppio della velocità codice, a fare il pelo a ciclisti o in seconda fila davanti alla gelateria, indifferenti a strisce e precedenze.

Leggi tutto “Giuseppe Sala e l’altro Rotafixa per Milano”