I due partiti milanesi e la scheggia impazzita

Renzi e PisapiaLa sensazione realistica è che i destini delle grandi città siano già decisi (Milano al PD e Roma alle destre) e che in presenza di due candidatura solide come Balzani e Sala (quasi un confronto “sinistra” e “destra”) le primarie di Milano potrebbero essere più importanti delle elezioni stesse. Ma bisogna tener conto della scheggia impazzita.

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Qualcosa di Sinistra: Milano non può tornare indietro

Majorino e Sala“Milano, dopo cinque anni di buona amministrazione, non può tornare indietro di vent’anni, riportando al potere le stesse persone che l’hanno sfasciata. Se Majorino avesse davvero a cuore il destino della città, dovrebbe sfilarsi dalla competizione e convergere sulla Balzani (esattamente come ha fatto Emanuele Fiano, che però si è ritirato per sostenere Sala): solo così smentirebbe le voci dei “maligni” sull’inciucio tra lui e l’ex-ad di Expo e dimostrerebbe di non pensare alla propria carriera personale.”

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Michele Migone precisa sull’intervento contro Fiano

Radio PopolareA proposito del post sul commento antisemita rivolto a Emanuele Fiano mi scrive Michele Migone di Radio Popolare. Do volentieri spazio alla sua precisazione, ringraziandolo per l’attenzione. Le sue parole confermano il mio pensiero sull’accaduto.

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Segnali inquietanti da Radio Popolare

Emanuele FianoTutto mi divide politicamente da Emanuele Fiano​, da anni non c’è una sua parola o un suo gesto politico da cui io non dissenta: dalle sue posizioni sulla cosiddetta “sicurezza” alla gestione della sua candidatura alle Primarie per Milano 2016. Ma questo non può trattenermi dal provare disgusto per commenti come quello letto sul profilo Facebook di Radio Popolare, idealmente luogo di esercizio della coscienza critica, di rispetto, di spirito civico.

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C’era una volta il 2011 a Milano

Pisapia vittoria 2011E’ cominciata la bagarre. Partita in sordina, si sta accendendo giorno dopo giorno. La visita di Pisapia a Renzi ha scatenato – come prevedibile – reazioni contrastanti. Soprattutto ha acceso la luce sugli schieramenti. Vediamo di fare una spunta dei gruppi.

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Non mi sento orfano, mi sento libero

Pisapia su SalaHo scoperto per caso su Facebook questa intensa riflessione su Milano, firmata da una persona che non conosco: Marco Mori. Al di là dall’essere d’accordo o meno, bisogna ammettere che esprime in modo chiaro e circostanziato il sentirsi “non orfano, ma libero” di tante persone con cui in questi giorni parlo di #milano2016. Quindi ho deciso di salvarlo qui, perché non so se è visibile a tutti e perché non si perda nel calderone dei social.

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Il clone di Bruno Ferrante e la frammentazione a sinistra

sala e ferranteOggi in Comune si diceva che la Balzani ha indetto un incontro, quindi probabilmente si candida. Altrettanto potrebbe fare la De Cesaris, secondo alcuni. Majorino resiste, Fiano latita ma non si è tirato indietro (almeno parrebbe). Qualcuno parla di un ritorno di Stefano Boeri (che dopo le glorie del Bosco Verticale potrebbe raccogliere un bel consenso).

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Milano 2016: il mio voto è in vendita – 1

cambialePremessa: questo post era nato come lettera aperta al probabile candidato di centrosinistra Giuseppe Sala. Poi ho pensato che non ha senso discriminare, quindi l’offerta di acquisto è indirizzata a tutti. Al momento nessuno dei profili raggiunge una compatibilità sufficiente con la mia idea del successore di Giuliano Pisapia, ma lo spauracchio di restituire Milano alla destra non è più sufficiente a spingermi a votare al buio.

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Forti pressioni per giustificare l’ingiustificabile

m5s“Lag­giù in fondo al cen­tro sini­stra, c’è forse qual­cuno che ha qual­cosa da ridire se la mitica «espe­rienza Pisa­pia» dopo mesi di stuc­che­vole melina sul valore delle pri­ma­rie viene sim­pa­ti­ca­mente presa a calci dal par­tito della nazione? Pare di no, non pub­bli­ca­mente almeno. C’è chi mastica amaro in silen­zio e chi bal­betta su face­book dicendo a nuora per­ché suo­cera intenda, ma sostan­zial­mente è tutto un arram­pi­carsi sui vetri per giu­sti­fi­care l’ingiustificabile, cioè l’adesione al gio­chino delle pri­ma­rie truc­cate di pro­prietà esclu­siva del Pd. Sem­pre che si fac­ciano. E c’è di peg­gio. Sot­to­banco, nella poco salu­tare palude delle trat­ta­tive interne al cen­tro­si­ni­stra, si sta con­su­mando il tri­ste mer­can­teg­gia­mento di even­tuali inca­ri­chi futuri per con­vin­cere que­sto o quel can­di­dato a fare un passo indie­tro per lasciare campo libero all’ex com­mis­sa­rio unico per l’Expo, Giu­seppe Sala. Si chia­mano «forti pres­sioni». “

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Effetti della faccia di Sala calata da Roma

Giuseppe Sala“L’ex commissario unico di Expo ha già accettato l’offerta di candidarsi a sindaco di Milano per il Partito Democratico, anche se manca ancora l’ufficialità. Lui e Renzi aspettano le condizioni migliori per dare la notizia, il che  significa la cancellazione delle primarie. In subordine, il ritiro di Fiano che sarebbe scontato.”

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Milano: il panico dei partiti orfani di Pisapia

Pisapia Rally di Dana Richards“Sul primo son­dag­gio com­mis­sio­nato a sei mesi dalle ele­zioni si può dire tutto e il con­tra­rio di tutto. Però que­sto sem­bra quasi finto tanto cor­ri­sponde a una realtà per­ce­pita (come la paura) che non ha biso­gno dei numeri per risul­tare ter­ri­fi­cante per chi si affanna a cer­care vita a sini­stra. Anche qui a Milano. Che il re è nudo è un fatto, ma nes­suno ha ancora il corag­gio di dire che è anche in avan­zato stato di decomposizione.”

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Sala candidato sindaco: non è questione di scorrettezza

Giuseppe Sala con Evo MoralesScrive Paolo Hutter sul suo wall Facebook:  Giuseppe Sala candidato sindaco alle primarie del centrosinistra? Secondo me sarebbe una scorrettezza. Sala esiste, è un possibile canddato, perchè è capo dell’Expo. E’ capo dell’ Expo perchè indicato, in prima battuta, dal centrodestra ( Moratti Formigoni, poi confermato da Palazzo Marino Pisapia e da Palazzo Chigi). Trovo scorrettissimo nei confronti del centrodestra che uno nella sua posizione si butti nel centrosinistra. Voi direte e che ce ne frega a noi, sai quante scorrettezze ha fatto il centrodestra.. Il problema è un altro, è che lui Sala sarebbe scorretto nel senso che dimostrerebbe di fregarsene di chi l’appoggia, di chi l’ha appoggiato. Questo è un elemento importante di (non) affidabilità. O sbaglio?

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Emanuele Fiano mette al centro la sicurezza

Emanuele Fiano“Servono un investimento sulle forze dell’ordine – cosa che il governo sta attualmente facendo – e la certezza della pena. Non servono i carro armati per le strade, ma chi delinque deve andare incontro a sanzioni certe. A Milano, invece, il comune dovrebbe fare rispettare le regole, sgomberando le occupazioni di case e i campi abusivi. Le occupazioni a Milano sono tantissime e portano a situazioni di insicurezza sociale, dove fioriscono elementi di criminalità e di soprusi. Gli sgomberi da soli, però, non sono sufficienti.”

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Ambrosoli, Sala o le primarie per Milano 2016?

Umberto AmbrosoliAllora, gira ormai in libertà la notizia – da tempo sussurrata dai bene informati – di Umberto Ambrosoli come backup di Beppe Sala in caso di rinuncia di quest’ultimo alla candidatura per Milano 2016. La conferma potrebbe venire nella settimana successiva alla chiusura di Expo (dipenderà soprattutto dalle eventuali inchieste che alcuni danno per probabili).  In entrambi i casi una parte consistente del PD preferirebbe rinunciare alle primarie, alla faccia di chi si è già candidato. Ma gli elettori cosa ne pensano? Finora nessuno ha chiesto la loro opinione, lo facciamo noi nel nostro piccolo.

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