Quando sarò Re del Mondo: poche semplici regole per vivere meglio

Quando sarò Alberto I Re del Mondo

Un sacco di cose non vanno su questo pianeta. Visto che nessuno fa niente, mi sa che dovrò pensarci io appena possibile. Ecco alcune semplici regole e codici di comportamento che entreranno in vigore, a vantaggio di tutti, appena diventerò Re del Mondo.

NB – E’ sottinteso che le sanzioni per i trasgressori saranno severe e non conciliabili (ovvero se ti becco in flagrante la punizione non te la leva nessuno).

Procedure, obblighi e sanzioni

Quando sarò Re del Mondo ci saranno esami da superare per svolgere alcune attività a impatto sociale. Saranno anche definiti alcuni obblighi pera una convivenza serena nel rispetto di tutti e dell’ambiente.

  • Accesso alle piste sciistiche regolamentato da un esame tecnico-culturale per i residenti a Ovest di Aosta, Est di Trieste, Sud del Po.
  • Esame per la patente fatto su Fiat 500 anni ’60 senza prima sincronizzata, con obbligo di saper effettuare agevolmente la scalata seconda-prima in doppia debraiata.  Spiegazione orale esaustiva di tale tecnica di guida.
  • Obbligo di studio del dialetto locale nelle scuole.
  • Esame di cultura generale, comprensione di un testo e prova di riassunto per poter accedere al diritto al voto.
  • Obbligo per chi usa la bicicletta di tenerla in condizioni decenti, pena la manutenzione coatta presso un’officina convenzionata, aumentata di una sanzione amministrativa pari al costo della manutenzione.
  • Sanzione pari a 10 volte il costo del biglietto a chi anziché presentarsi all’uscita con il biglietto in mano per passare il tornello, lo intasa mentre si fruga nelle tasche, bloccando quelli dietro.
  • Pena corporale agli esercenti che pur avendo il numerino, anziché far scattare il dannato display chiedono “a chi tocca”.
  • Sanzione pecuniaria pari a 10 volte la cifra spesa e obbligo di frequentare un corso di rieducazione civica a chi pagando in qualsiasi negozio strizza l’occhio con aria di complicità e dice “lo scontrino non mi serve”.

Divieti

Quando sarò Re del Mondo sarà mia cura porre alcuni divieti per consentire all’umanità di condurre un’esistenza più serena. Anche in questo caso le pene per i trasgressori saranno severissime.

  • Le Audi station wagon nere turbodiesel.
  • Il denaro contante.
  • La maionese in tubetto sulle patatine fritte.
  • Microsoft Outlook.
  • I SUV in città.
  • Vendere e consumare generi alimentari al cinema.
  • Parlare al vicino o al cellulare al cinema.
  • La caccia grossa e da trofeo.
  • Il campionato di calcio.
  • Le trasmissioni sul calcio.
  • I cimiteri.
  • Le porzioni di spaghetti minime e fatte su a nido di quaglia.
  • I gruppi WhatsApp.
  • Andare a prendere i figli a scuola in auto.
  • La vendita di alcolici negli Autogill.
  • Religione e usanze religiose.
  • L’uso dei blinker in auto al di fuori di una situazione di grave pericolo.
  • Il tacchino da affettare tipo prosciutto.
  • I pagamenti con versamento sul conto corrente postale.
  • PostePay.
  • Gli scooteroni con marmitta Akrapovic.
  • Qualunque variazione alla ricetta del panettone.
  • I numeri di telefono di uffici pubblici a cui nessuno risponde.
  • La sosta in doppia fila.
  • Gli allarmi sonori.
  • Le Harley Davidson smarmittate.

Deprecati dal Re del Mondo

Oltre ai divieti, ci saranno alcuni oggetti e attività deprecati. In genere non saranno applicate sanzioni ai trasgressori, i quali non potranno però aspettarsi di essere ben visti dal Re del Mondo.

  • I SUV.
  • La caccia.
  • Gli scooteroni.
  • Le chitarre Ovation coreane.
  • I macaron.
  • Le auto diesel.
  • Le tavole sulle piste da sci.
  • “Temakino” e altri simili sushi giappo-sudamericani.
  • Decathlon.
  • I vini Super Tuscan.
  • Le code senza numerino..
  • Gli uffici postali.
  • Lo spritz all’Aperol.
  • Le ciabattine in città d’estate.
  • Le sigarette confezionate.
  • Le Jaguar station wagon.
  • I nomi dei negozi che cominciano con “Non solo….”.

Da ridimensionare

  • Luca Telese
  • Vittorio Sgarbi
  • Oscar Giannino
  • Antonio Tajani
  • Vasco Rossi
  • Gene Gnocchi
  • Jovanotti
  • I giornalisti dei quotidiani
  • I Pink Floyd
  • Massimo D’Alema
  • Il figlio di Casaleggio
  • Il figlio di Dario Fo
  • Il figlio di Piero Angela
  • Il figlio di ……. (metti tu il nome del potente con vizio dinastico al posto dei puntini)

Termini inammissibili

Alcune espressioni saranno messe al bando. Vanno aggiunti ovviamente i Luogocomunismi elencati qui.

  • ristorante stellato
  • nella misura in cui
  • filiera
  • svapare
  • paninoteca
  • un danno d’immagine
  • un attimino
  • apericena

Apprezzati dal Re del Mondo

Naturalmente ci sono scelte, modi di dire, modi di essere in sintonia con i gusti del Re del Mondo. Anche se è poco realistico sperare in trattamenti di particolare riguardo (c’è diffidenza per la piaggeria sempre in agguato), tuttavia un segno di apprezzamento non sarà negato a nessuno che mostri sincerità e disinteresse nelle proprie scelte.

  • Chi usa la bicicletta in città.
  • Chi acquista una Subaru (non diesel).
  • Chi gioca a calcio senza essere tifoso.
  • Chi ama i pasticcini tipo “africano” (detto “moretto” in Canton Ticino).
  • Chi apprezza le chitarre Ovation costruite in USA.
  • Chi apprezza Max Mariola.
  • Quelli a cui stanno sui coglioni sostanzialmente tutti.

Aggiornato alla bisogna. Proposte e commenti possono essere inviati a info@onemoreblog.it senza certezza di risposta.