Quando sarò Re del Mondo: poche semplici regole per vivere meglio

Quando sarò Alberto I Re del Mondo

Un sacco di cose non vanno su questo pianeta. Visto che nessuno fa niente, mi sa che dovrò pensarci io appena possibile. Ecco alcune semplici regole e codici di comportamento che entreranno in vigore, a vantaggio di tutti, appena diventerò Re del Mondo.

NB – E’ sottinteso che le sanzioni per i trasgressori saranno severe e non conciliabili (ovvero se ti becco in flagrante la punizione non te la leva nessuno).

Procedure, obblighi e sanzioni

Quando sarò Re del Mondo ci saranno esami da superare per svolgere alcune attività a impatto sociale. Saranno anche definiti alcuni obblighi pera una convivenza serena nel rispetto di tutti e dell’ambiente.

  • Accesso alle piste sciistiche regolamentato da un esame tecnico-culturale, particolarmente severo per i residenti a Ovest di Aosta, a Est di Trieste, a Sud del Po.
  • Obbligo di insegnamento del dialetto locale nelle scuole.
  • Sistema con telecamere, sensori e potenti raggi laser per polverizzare le auto colte ad accedervi quando un pedone è in procinto di attraversare o sta attraversando.
  • Abolizione del suffragio universale, sostituito da un esame di cultura generale, comprensione di un testo e  riassunto per accedere al diritto di voto.

Leggi in via di definizione

Questa sezione è nata dopo la faccenda dei sacchetti del supermercato da € 0,001 di inizio 2018, su cui s’è scatenato l’infermo “social” mentre nessuno ha fatto un plissé sugli aumenti pesantissimi di energia e autostrade.

  • Esame di cultura generale, conoscenza di grammatica e sintassi, comprensione del testo e riassunto, tema scritto per accedere al diritto di esprimersi sui social network.
  • Gli allarmi sonori nelle abitazioni non sono proibiti (invece lo sono sulle auto), ma se un allarme sonoro suona senza motivo il proprietario è condannato a una pena pecuniaria salatissima a cui si unisce una pena corporale.

Divieti generici

Quando sarò Re del Mondo sarà mia cura porre alcuni divieti per consentire all’umanità di condurre un’esistenza più serena. Anche in questo caso le pene per i trasgressori saranno severissime.

  • Il denaro contante.
  • Applauso all’atterraggio.
  • Applauso ai funerali (comunque i funerali saranno vietati quindi non c’è problema).
  • L’evasione fiscale.
  • L’accesso ai mezzi pubblici dopo aver consumato aglio.
  • Le campane.
  • I botti.
  • Parlare al vicino o al cellulare al cinema.
  • La caccia.
  • Il campionato di calcio e relative trasmissioni radiotelevisive.
  • I cimiteri.
  • Andare a prendere i figli a scuola in auto.
  • Gli allevamenti intensivi.
  • Le sigarette confezionate.
  • Gli auguri di prammatica.
  • Le code senza numerino nei negozi.
  • Dio, religione, preti, mullah, rabbini, santoni, abbigliamenti e usanze religiose.
  • Conto corrente postale e (peggio) ricarica PostePay.

Divieti alimentari

Le regole alimentari saranno definite con l’idea che le persone normali hanno il diritto di non farsi rompere le palle da chi ha menate su quel che mangia, siano esse di origine religiosa o psicotica (che poi è più o meno lo stesso). Esenzioni ammesse solo dietro presentazione di certificato medico. E’ sottinteso che a casa propria uno può mangiare come gli pare, purché non rompa le palle agli altri e non teorizzi le proprie regole.

  • I macaron.
  • Togliere uvette e canditi dalla fetta di panettone.
  • Le porzioni di spaghetti fatte su a nido di quaglia.
  • Qualunque variazione alla ricetta del panettone.
  • I ristoranti “fusion”.
  • Vendere e consumare generi alimentari al cinema.
  • Il tacchino da affettare tipo prosciutto (diciamo il tacchino in  genere, tranne che a Thanksgiving”).
  • “Temakino” e altri sushi rivisitati, soprattutto se in chiave sudamericana.
  • I vini Super Tuscan.
  • Il cioccolato usato impropriamente (salato, col pepe, eccetera).
  • L’articolo determinativo nelle voci dei menù nei ristoranti fighetti, specie al singolare (lo spaghetto, la pappardella…).
  • Le stelle Michelin e i relativi ristoranti.
  • La vendita di alcolici negli Autogill.
  • Lo spritz all’Aperol come default (ammesso, ma deprecato, solo su richiesta esplicita).
  • Pasteggiare con lo spritz.
  • La maionese in tubetto sulle patatine fritte.
  • Qualunque regola alimentare di origine religiosa.
  • Ordinazioni della pizza diverse da quelle presenti sul menù (ammesse solo: doppia mozzarella, doppie alici, bufala).

Divieti telematici

La Rete e gli altri luoghi di interconnessione sono il luogo privilegiato per la messa in atto di comportamenti e modi di dire intollerabili. Serve una bella raddrizzata anche lì.

  • Microsoft Outlook.
  • “Grazie per l’add”.
  • L’uso indiscriminato della seconda persona plurale.
  • Non rispettare il reply-to-all.
  • “Se sei d’accordo condividi”.
  • “Salve a tutti, sono nuovo del forum”.
  • L’iscrizione non esplicitamente richiesta di terzi a gruppi WhatsApp e Facebook.
  • I messaggi a raffica su WhatsApp al posto dell’acapo.

Veicoli a motore

  • L’esame per la patente sarà fatto su vetture Fiat 500 anni ’60 senza prima sincronizzata, con obbligo di saper effettuare agevolmente la scalata seconda-prima in doppia debraiata e spiegazione orale esaustiva di tale tecnica di guida.
  • I mezzi di trasporto privato sono le “macchine”. Le “macchine” devono avere motori a benzina, almeno sei cilindri, due posti, trazione posteriore. Ci sono alcune eccezioni, quasi tutte non recenti, tipo Fulvia HF, Austin Mini Cooper, Audi Quattro Sport, Citroen DS 19, Alfa Romeo Giulia Super e poche altre che possono essere definite “macchine” nonostante la mancanza di alcuni requisiti richiesti.
  • I mezzi di trasporto con motore diesel sono “camion”, “furgoni” e “trattori”.  Nessun mezzo di trasporto con motore diesel potrà essere definito definite “macchina”, checché ne dicano i produttori che ne millantano un carattere sportiveggiante per l’immancabile “turbodiesel”. Il diesel puzza, fa un rumore bruttissimo e a guidarlo non dà alcun gusto anche se il veicolo che lo ospita si chiama (abusivamente) “Porsche”.
  • Se non puoi comprarti una “macchina” vai in bicicletta che è meglio.
  • L’acquisto di vetture a propulsione diesel come mezzo di trasporto privato non sarà pertanto benvisto dal Re del Mondo e subirà pesanti vessazioni fiscali e non solo.
  • L’unico veicolo diesel non deprecato è il Dodge RAM col motore Cummins 6,7 litri.
  • Giudice inappellabile sui temi automobilistici sarà l’amico Alberto Dell’Orto, insignito del titolo di “Gran Mogol delle Macchine”.

Altri divieti su faccende di veicoli a motore:

  • i SUV in città.
  • Le Jaguar station wagon.
  • Gli scooteroni.
  • Le Harley Davidson smarmittate.
  • Le Audi station wagon nere turbodiesel.
  • Lo stemmino “M” su qualunque BMW diesel.
  • Il blinker al di fuori di situazioni di grave pericolo.
  • Le marmitte Akrapovic.
  • Gli allarmi sonori.
  • I gommisti che rifiutano di montare gomme comprate online.

Deprecati dal Re del Mondo

Oltre ai divieti imprescindibili, ci saranno alcuni oggetti e attività deprecati. Salvo casi gravi non saranno applicate sanzioni ai trasgressori, i quali non potranno però aspettarsi di essere ben visti dal Re del Mondo.

  • Le chitarre Ovation coreane.
  • Le tavole sulle piste da sci.
  • I negozi Decathlon.
  • Chi non apprezza Johnny Cash.
  • I telefonini Huawei (perché sono da giargiana).
  • Gli uffici postali.
  • L’uso di veicoli con motore diesel (vedi nel capitolo dedicato ai mnezzi di trasporto).
  • Ciabattine e canotta in città d’estate.
  • Fumare sigarette.
  • I nomi dei negozi che cominciano con “Non solo….”.

Personaggi da ridimensionare

  • Luca Telese
  • Vittorio Sgarbi
  • Oscar Giannino
  • Antonio Tajani
  • Vasco Rossi
  • Gene Gnocchi
  • Jovanotti
  • Concita De Gregorio
  • I Pink Floyd
  • Zoro
  • Massimo D’Alema
  • Adriano Sofri
  • Il figlio di Adriano Sofri
  • Gianroberto Casaleggio
  • Il figlio di Gianroberto Casaleggio
  • Il figlio di Dario Fo

Termini inammissibili

Alcune espressioni saranno messe al bando per sempre. Vanno aggiunti ovviamente tutti i Luogocomunismi, alcuni proibiti, alcuni deprecati.

  • ristorante stellato
  • nella misura in cui
  • filiera
  • svapare
  • obliterare
  • temi concreti
  • paninoteca
  • ventre a terra
  • distinti saluti
  • un danno d’immagine
  • un attimino
  • apericena

Apprezzati dal Re del Mondo

Naturalmente ci sono scelte, modi di dire, modi di essere in sintonia con i gusti del Re del Mondo. Chi li condivide non si aspetti trattamenti di particolare riguardo (c’è diffidenza per la piaggeria sempre in agguato da parte di uno cui tocca l’onere di essere Re del Mondo), tuttavia un segno di apprezzamento non sarà negato a nessuno che mostri sincerità e disinteresse nelle proprie scelte.

  • La bicicletta in città.
  • Lo spritz al bitter.
  • Le moto Buell.
  • I pasticcini tipo “africano” (detto “moretto” in Canton Ticino).
  • Le Subaru non diesel.
  • Cher.
  • I ristoranti africani.
  • Chi gioca a calcio ma non è un tifoso.
  • Le chitarre Ovation costruite in USA.
  • La cucina casalinga di Max Mariola.
  • Quelli a cui stanno sui coglioni sostanzialmente tutti.

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