5 mosse per costruire qualcosa di nuovo

Campo Progressista con PisapiaIl rilancio della mia riflessione sull’iniziativa “Campo Progressista” di Giuliano Pisapia ha indotto l’amico Ferdinando Pertusio e scrivere questo commento di cui i protagonisti dell’iniziativa dovrebbero tenere conto.

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Aderire a Campo Progressista: ma perché?

Campo Progressista con Pisapia“Vogliamo costruire una rete su tutto il territorio Italiano. Esperienze politiche, associative, culturali. Progressiste, democratiche, ecologiste, civiche. Unite nell’esigenza di dare vita a una storia radicalmente inedita. Non un partito o un cartello elettorale, ma una leva che valorizzi le risorse positive esistenti e ne liberi di nuove.”

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Quella sinistra perdente che non sa gioire se Renzi vince

civati“Ciò che è accaduto in occasione del varo della legge sulle Unioni Civili, un momento davvero importante per il nostro Paese, è quanto di più malinconico si potesse vedere nel campo della sinistra. [snip] Dal momento in cui la legge è entrata alla Camera per la sua definizione finale, tutta la sinistra che ha in avversione Renzi si è come cristallizzata, imbacalita dall’imbarazzo, non è stata più in grado di esprimere un sentimento, paralizzata dalla reale e concretissima possibilità che quella giornata così storica per il Paese finisse tra i meriti evidenti del presidente del Consiglio.”

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Un post bacchettone e il Black Bloc

Rozza imbrattaMi rendo conto che il post originale su questa storiella ha un tono parecchio bacchettone. A mia discolpa preciso che è vernice lavabil… OPS!, scusa, ero solo molto indignato. Dunque provo a esprimere meglio il mio pensiero, riportando una risposta data a Marco Pierfranceschi sul thread di Marco Mazzei già segnalato nel post precedente.

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La sinistra che non c’è

facebook comunistaUna candidatura di sinistra a Milano vale – secondo i sondaggi più ottimisti – il 10% scarso, quindi non si capisce quale sia l’obiettivo di Curzio Maltese (come pure dei vari Besostri e Finiguerra, altri possibili concorrenti di cui si parla in queste ore), visto che nel probabile caso di ballottaggio e conseguente apparentamento quell’area politica ha da guadagnare una frazione non significativa del 60% dei seggi assegnati al vincitore.

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I due partiti milanesi e la scheggia impazzita

Renzi e PisapiaLa sensazione realistica è che i destini delle grandi città siano già decisi (Milano al PD e Roma alle destre) e che in presenza di due candidatura solide come Balzani e Sala (quasi un confronto “sinistra” e “destra”) le primarie di Milano potrebbero essere più importanti delle elezioni stesse. Ma bisogna tener conto della scheggia impazzita.

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La sinistra, Sala e i posti di lavoro

Giuseppe Sala con Evo MoralesAncora sul mantra per cui deve passare il messaggio che Giuseppe Sala è “di sinistra”. Nella sua intervista a Skytg24 il probabile candidato sindaco ha detto: “sono di sinistra perchè ho creato tanto lavoro”. Su questa frase vale la pena di leggere il commento pubblicato da Roberto Maggioni sul suo wall Facebook.

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Sala: una buona campagna nonostante il noioso mantra sulla sinistra

Giuseppe Sala“Io ho 57 anni e quando ne avevo 18 si stava da una parte o dall’altra, e io stavo a sinistra. È chiaro che sono di una sinistra progressista. Ma non mi faccio fare esami del sangue, deciderà la gente. La cosa più di sinistra che ho fatto? Creare tanto tanto lavoro. Questa è una cosa molto di sinistra”.

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Segnali inquietanti da Radio Popolare

Emanuele FianoTutto mi divide politicamente da Emanuele Fiano​, da anni non c’è una sua parola o un suo gesto politico da cui io non dissenta: dalle sue posizioni sulla cosiddetta “sicurezza” alla gestione della sua candidatura alle Primarie per Milano 2016. Ma questo non può trattenermi dal provare disgusto per commenti come quello letto sul profilo Facebook di Radio Popolare, idealmente luogo di esercizio della coscienza critica, di rispetto, di spirito civico.

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