La politica del compromesso e la volgarità insostenibile

In un thread sul mio wall Facebook dedicato al recente sondaggio sulle intenzioni di voto pubblicato da Huffington Post si è scatenato un acceso dibattito tra le diverse fazioni. Tra tanti commenti ce n’è uno sulla politica del compromesso  in cui mi riconosco perfettamente e che trovo maledettamente sensato. L’ha postato un “amico di Facebook” che non conosco di persona, ma da cui leggo spesso pensieri interessanti.

Leggi tutto “La politica del compromesso e la volgarità insostenibile”

A proposito di razza bianca: leghisti bocciati!

Leggi tutto “A proposito di razza bianca: leghisti bocciati!”

Stefano Parisi e la nuova destra italiana

stefano-parisi-candidato-elezioni-milano-2016-770x539“Leadership, oggi, non è affidarsi alle definizioni di sé, ma è entrare nel merito dei problemi. Prendere posizione su integrazione, povertà, lavoro, Islam, Europa, guerra al terrorismo e all’Is, tutela del territorio, grandi opere, lotta alla mafia e alla corruzione, idea di Stato. Leadership, dunque, significa innanzitutto sciogliere il nodo dei rapporti con la Lega e con Fratelli d’Italia, che su ciascuno di questi temi hanno posizioni di vanaglorioso estremismo inconciliabili con il pensiero stesso di un partito di governo.”

Leggi tutto “Stefano Parisi e la nuova destra italiana”

I due partiti milanesi e la scheggia impazzita

Renzi e PisapiaLa sensazione realistica è che i destini delle grandi città siano già decisi (Milano al PD e Roma alle destre) e che in presenza di due candidatura solide come Balzani e Sala (quasi un confronto “sinistra” e “destra”) le primarie di Milano potrebbero essere più importanti delle elezioni stesse. Ma bisogna tener conto della scheggia impazzita.

Leggi tutto “I due partiti milanesi e la scheggia impazzita”

Quattro gatti che fanno comodo

Piazza Maggiore a Bologna“Lo schema è collaudato: Salvini blatera 24 ore al giorno, occupa tutti gli studi televisivi, spara numeri e vomita affermazioni che sfuggono a ogni verifica, riscontro, fact-checking. Non mettendolo mai alle corde su nulla, i media ne hanno gonfiato lo status, per non dire dell’ego.” Eppure a vedere i TG ieri sera la sensazione (se uno non si soffermava a riflettere sulla sequenza di luoghi comuni senza senso che provenivano dal palco) era di un evento molto partecipato.

Leggi tutto “Quattro gatti che fanno comodo”

Sala candidato sindaco: non è questione di scorrettezza

Giuseppe Sala con Evo MoralesScrive Paolo Hutter sul suo wall Facebook:  Giuseppe Sala candidato sindaco alle primarie del centrosinistra? Secondo me sarebbe una scorrettezza. Sala esiste, è un possibile canddato, perchè è capo dell’Expo. E’ capo dell’ Expo perchè indicato, in prima battuta, dal centrodestra ( Moratti Formigoni, poi confermato da Palazzo Marino Pisapia e da Palazzo Chigi). Trovo scorrettissimo nei confronti del centrodestra che uno nella sua posizione si butti nel centrosinistra. Voi direte e che ce ne frega a noi, sai quante scorrettezze ha fatto il centrodestra.. Il problema è un altro, è che lui Sala sarebbe scorretto nel senso che dimostrerebbe di fregarsene di chi l’appoggia, di chi l’ha appoggiato. Questo è un elemento importante di (non) affidabilità. O sbaglio?

Leggi tutto “Sala candidato sindaco: non è questione di scorrettezza”

Non possiamo lasciare MIlano a quelli là, però….

Le primarie a MilanoSul wall Facebook di Marco “marmaz” Mazzei (un esempio di come la “società civile” realmente disinteressata al proprio tornaconto possa possa essere utile alla città) è partito un thread su “primarie sì – primarie no”. Il tema è importante, ma non quanto quello principale, ovvero la necessità civica da parte delle persone di buon senso di impegnarsi a fondo per mantenere Milano lontana dalle grinfie dell’unica destra disponibile in Italia: quella cafona, xenofoba, omofoba, discriminatoria, populista, arraffona. Tra qualche battuta, ho scritto un commento che mi piace salvare qui.

Leggi tutto “Non possiamo lasciare MIlano a quelli là, però….”