La Alicata non è Formigoni

Cristiana AlicataIeri ho postato su Facebook col commento “sono contento” la notizia che Cristiana Alicata (che non conosco, ma di cui nel tempo ho seguito la storia politica) è entrata nel CdA dell’ANAS. Cristiana è nel PD dalla prima ora, cofondatrice, membro attivo di quel gruppo di giovani raccolti attorno a iMille che una decina di anni fa hanno cominciato a farsi sentire, chiedere, pretendere e che oggi, pian piano, stanno sostituendo la vecchia generazione nelle stanze del potere.

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Paul Simon – Sound Of Silence a Ground Zero

Paul Simon nel 2011 a Ground ZeroPaul Simon è forse il più grande musicista non-classico del secolo scorso e The Sound Of Silence è uno dei suoi capolavori immortali,  vero patrimonio dell’umanità. L’ha suonato infinite volte, da solo e con il suo compagno ideale Art Garfunkel, quello è un brano che non ci si stanca mai di ascoltare. Però l’esecuzione più emozionante è forse quella di New York, nel 2011, in occasione del decimo anniversario dell’ 11 Settembre. Superare Paul Simon è un’impresa anche per Paul Simon stesso. Ma  quel giorno, emozionato e intenso come mai lo si era visto, il piccolo grandissimo musicista di New York ci è riuscito a Ground Zero. Da brividi.

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In bici si muore a Milano

Incidente di un ciclista.In bici si muore, in tutta la regione. L’anno scorso 49 morti, quasi uno alla settimana; nei quattro anni oggetto della ricerca (2010-2013) una strage da 223 morti. E la provincia di Milano guida la classifica, con i suoi 58 morti in nome della «mobilità dolce». É una statistica vasta, ma analizza i casi uno per uno, e racconta perché si muore in bicicletta: e sono d’altronde dinamiche ben note. Si muore perché il camion o l’autobus girano a destra, e schiacciano chi ha la sventura di trovarsi nel famigerato «angolo cieco»; perché una moto brucia uno stop o un rosso; o come Giacomo Scalmani, ucciso da un tram a dodici anni in via Solari per colpa di un’auto che apre le portiere all’improvviso.

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Totomilano 2016: a che punto siamo

Silvio Berlusconi“Nel 2016 dovremo riconquistare il Comune con un candidato sindaco che sarà la sintesi della nostra storia. Da Milano faremo ripartire anche l’Italia, dove siamo la maggioranza vera e naturale”. Parole dette da Silvio Berlusconi poco dopo la conferma da parte di Giuliano Pisapia che non sarà candidato alle comunali milanesi del 2016.

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Milano città aperta: il libro di Giuliano Pisapia

Milano Città Aperta di Giuliano PisapiaCi ho messo un po’ per decidermi a leggere “Milano città aperta“, il racconto dell’esperienza a Palazzo Marino di Giuliano Pisapia. L’elezione di Giuliano a sindaco di Milano è stata una gran bella giornata, per me e per molti, seguita però dalla delusione all’annuncio della sua squadra di governo. Così ho deciso di cogliere l’occasione del libro per sintetizzare l’evoluzione del mio giudizio sugli eventi che hanno seguito il 30 maggio 2011 di Milano. A qualcuno interessa? Non lo so, comunque mi scuso per la prolissità e la prima persona, non lo farò (quasi) più.

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L’insalata veloce feta ceci kamone e tonno

Insalata kamone ceci feta tonnoQuesta è un’insalata veloce da fare, sfiziosa e sana, perfetta coi primi caldi. Non ha una base, ma ingredienti a pari dignità che stanno bene insieme e danno vita a un gusto diverso dalla somma delle parti e secondo me molto appetitoso. E’ pronta in 15 minuti (il tempo di bollire le uova) durante i quali tagli bene il resto. Come sempre conta la qualità degli ingredienti, soprattutto i pomodori, imprescindibilmente kamoni sardi dolci, saporiti, a quel bel punto di rosso verde croccante che spruzza il sugo quando lo mordi.

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Il potere di nulla ai cittadini

Cittadini volontari puliscono i muri“C’è una buona regola nelle amministrazioni comunali: mai dare ai cittadini il governo di nulla, neppure la gestione bagatellare (e apparentemente innocua) di pezzetti di muro, perchè se ne riterranno in qualche modo titolari sino al punto da considerarsi i berretti verdi del bene pubblico, sbianchettando allegramente tag e cultura, perchè eguali nella furia iconoclasta della pulitura purchessia. Nel caso in questione, il murales di Pao, andranno comunque stabilite delle responsabilità e non c’è dubbio che le scuse postume e sgarrupate dell’assessore Maran mettono tutto il peso in carico al municipio e il poco che resta agli esecutori vagamente catatonici di Retake, che non hanno sentito ragioni in virtù di regolare mandato (all’igiene).”

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“Qualcuno” non è “qualcosa”

Cittadini volontari puliscono i muri“Il buon Serra, dopo averci detto che in tutti questi anni ha votato sempre per chi riteneva vincente, nella sua amaca quotidiana accusa di cinismo chi pone legittimi e motivati dubbi, nei confronti della sindrome da Cif e Mastro Lindo che ha colpito alcuni milanesi. Partendo dalla tesi assolutamente indimostrabile che ” prendersi cura di qualcuno è anticonformista”, Serra decanta l’encomiabile epidemia di pennellesse e spugne brandite , secondo lui, a furor di popolo. Non capendo che le perplessità di molti non riguardano il gesto –  anche per noi è meglio un muro pulito rispetto a una parete sporca – ma l’oggetto, le ragioni, il fine e  ilmetodo di questa frenesia.”

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