Su Casaleggio

casaleggioSulla morte di Gianroberto Casaleggio sono state dette parecchie cose, anche se forse non abbastanza visto il peso del personaggio nell’ultimo decennio politico italiano. Ma oltre a retorica e luogocomunismi a prescindere s’è letto proprio poco. Una delle cose migliori è stata scritta da Valentino Baldacci sul suo profilo Facebook. La riportiamo con il link al thread che ne è scaturito.

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Presenze inquietanti in TV

Bruno Vespa“Bufera su Vespa e la Rai per la scelta di mandare in onda l’intervista nella trasmissione di Porta a Porta al figlio di Totò Riina, Salvo, in occasione dell’uscita del suo libro. Al termine di una giornata di proteste e polemiche, l’azienda ha confermato il via libera a Bruno Vespa, motivando la propria scelta con il diritto di informazione. Le polemiche avranno una coda istituzionale.”

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Radio Popolare e la propaganda anti-israeliana

Radio Popolare“Cara Radio Popolare, ti ho ascoltata per decenni, ho stima e amicizia per tanti tuoi collaboratori storici, come Michele CrostiLuigi Ambrosio e molti ancora. Ma la fuffa che spacci sul Medio Oriente è ingiusta, inaccettabile, demagogica, ipocrita. Pertanto, da oggi, con dolore, ti depenno dal mio tuner, dopo tanti anni. Fammi sapere se un giorno deciderai di tornare a fare il tuo lavoro: raccontare fatti. Tornerò ad ascoltarti di corsa, ma oggi con la storia dei pesticidi sparsi da Israele hai passato ogni limite di faziosità.”

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Terroristi col rosario in mano

lettera di Marco ParmaPoi pensi al TG3 di ieri sera, con la speakerina che parlava di schiere di “mamme musulmane” a testimoniare il loro amore per il Natale, ad affermare di provare grande piacere nel scambiarsi auguri di Natale con i cattolici. Poi leggi Michele Serra su Repubblica. Poi rivedi le mamme bigotte ad affermare che “il crocifisso è un valore di tutti, non solo dei cattolici”. A questo punto capisci che concettualmente non c’è differenza con chi si fa saltare in aria, chi spara sulle persone e il meccanismo di ipocrisia bigotta che ha massacrato il preside Marco Parma. Sono solo esplicitazioni differenti della stessa prepotenza gretta e feroce.

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Quattro gatti che fanno comodo

Piazza Maggiore a Bologna“Lo schema è collaudato: Salvini blatera 24 ore al giorno, occupa tutti gli studi televisivi, spara numeri e vomita affermazioni che sfuggono a ogni verifica, riscontro, fact-checking. Non mettendolo mai alle corde su nulla, i media ne hanno gonfiato lo status, per non dire dell’ego.” Eppure a vedere i TG ieri sera la sensazione (se uno non si soffermava a riflettere sulla sequenza di luoghi comuni senza senso che provenivano dal palco) era di un evento molto partecipato.

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In fondo “se la sono cercata” no?

Palestinian-preacher-holding-knife-Gaza1-620x431“Assassini col coltello alla mano messi sullo stesso piano delle vittime accoltellate. Assaliti e assalitori, moralmente equiparati. Il periodico Famiglia Cristiana, organo della CEI (15 ottobre), ha scaricato la colpa dell’attuale ondata di violenza palestinese contro civili inermi solo su Israele, incolpandolo di ogni nefandezza: in un servizio raggelante -“Israele e Palestina, voglia di guerra” -, compariva un’intervista a Fouad Twal, patriarca di Gerusalemme, che diceva, – senza contraddittorio né dubbi -, che quello che sta accadendo è più che legittimo, «Netanyahu ha scelto di far crescere l’oppressione e i palestinesi hanno reagito».”

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Michele Anzaldi fa solo il suo mestiere

Michele AnzaldiNon ha senso stupirsi per l’uscita di Anzaldi e non hanno senso le critiche della “minoranza dem”. La storia del PD – e in realtà qualunque partito e gruppo politico – è questa roba qui, il controllo dell’informazione, di qualunque voce non allineata, a tutti i livelli, dal grande quotidiano o TG Rai giù giù fino al blogger sgradito. Si sa che da sempre i politici intimidano, minacciano, ricattano, querelano, licenziano, per zittire le voci sgradite. Ed è bizzarro che la “minoranza PD” stigmatizzi la frase di Anzaldi, visto che i suoi leader non sono nella posizione di poter scagliare prime pietre, anzi.

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