La farsa del Land Day e il diritto di Israele a esistere

Quello che scrive la stampa italiana sugli scontri di questi giorni al confine di Israele con la striscia di Gaza in occasione del Land Day è sconcertante. Qualunque Paese al mondo che difenda i propri confini verrebbe descritto come aggredito, ma se Israele si difende è il “criminale sionista”. Eppure per i palestinesi non esiste possibilità di riconoscimento della legittimità di Israele a esistere, addirittura Hamas ha scritto nel proprio DNA un obiettivo preciso: distruzione totale di Israele e uccisione di tutti gli ebrei. Un obiettivo cui l’organizzazione criminale terrorista dedica le enormi sovvenzioni che arrivano dai Paesi arabi e dall’Europa e per il quale non esita a mettere in prima linea civili inermi.

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Di Maio e la propaganda anti-israeliana

di maio luigiRimesso in cima perché il 2 agosto 2016 c’è stato un aggiornamento visibile nel link in fondo.

Siamo tutti liberi, ma i fatti sono questi. Quindi gli innumerevoli Di Maio (anche meno ignoranti e beceri) e chi dà loro ragione non si occupano di storia e cronaca, ma si fanno ripetitori di propaganda guerrafondaia e spesso razzista.

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Giuditta Pini e le sciocchezze su Israele

giuditta piniA proposito di Israele e del popolo palestinese la deputata PD Giuditta Pini avrebbe detto: “chiudere le persone in luoghi circondati da muri filo spinato e guardie armate non le faccia onore e proprio perché è la più grande democrazia che ha gli oneri più importanti nella ricerca della soluzione pacifica del conflitto”.

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Radio Popolare e la propaganda anti-israeliana

Radio Popolare“Cara Radio Popolare, ti ho ascoltata per decenni, ho stima e amicizia per tanti tuoi collaboratori storici, come Michele CrostiLuigi Ambrosio e molti ancora. Ma la fuffa che spacci sul Medio Oriente è ingiusta, inaccettabile, demagogica, ipocrita. Pertanto, da oggi, con dolore, ti depenno dal mio tuner, dopo tanti anni. Fammi sapere se un giorno deciderai di tornare a fare il tuo lavoro: raccontare fatti. Tornerò ad ascoltarti di corsa, ma oggi con la storia dei pesticidi sparsi da Israele hai passato ogni limite di faziosità.”

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Detto male e al momento sbagliato ma ha senso (AGGIORNATO)

NetanhyauANSA: Stanno suscitando scalpore le affermazioni del premier Benyamin Netanyahu secondo cui Hitler all’epoca non voleva “sterminare” gli ebrei, ma “espellerli”: fu convinto alla Soluzione finale dal Muftì di Gerusalemme Haj Amin Al-Husseini. “Hitler -ha detto al Congresso sionista- all’epoca non voleva sterminare gli ebrei ma espellerli. Il Muftì andò e gli disse ‘se li espelli, verranno in Palestina. ‘Cosa dovrei fare?’ chiese e il Muftì rispose ‘Bruciali'”. Non si è fatto attendere il comento il leader dell’opposizione israeliana Isaac Herzog sulle affermazioni del premier: “Una pericolosa distorsione. Chiedo a Netanyahu di correggerla immediatamente perché minimizza la Shoah… e la responsabilità di Hitler nel terribile disastro del nostro popolo”.

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Pallywood colpisce ancora

La bufala di Palliwood 1Alla fine sembrava tutto chiaro. I “porci sionisti”, le “SS con stella di David”, gli “ebrei criminali invasori” hanno commesso l’ennesima violenza sul coraggioso popolo palestinese che resiste. Una “mamma coraggio” addenta il braccio del cerbero che “tortura” un ragazzino (“attenzione! Immagini forti che potrebbero urtare la sensibilità” avvisava Repubblica, sempre pronta a denunciare la “violenza sionista” non senza menzionare gli “estremisti ebrei“). In realtà era al 90% una fanfaluca, l’ennesima.

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Il risvolto positivo dell’ipotesi #grexit

dimostrazione pro PalestinaLettera a Il Foglio 8.7.2015 p. 4:

Al direttore – Ripensandoci meglio, forse qualcosa di buono può uscire dal “no” greco. Nel dicembre 2013, la Corte dei Conti europea rilasciò un importantissimo rapporto, che non si filò quasi nessuno (e mi sono sempre chiesta perché il M5s non ne facesse un suo cavallo di battaglia). Il succo: dal 1994, l’Unione europea ha fornito assistenza per oltre 5,6 miliardi di euro al popolo palestinese, senza un reale monitoraggio di come venissero impiegati questi soldi.

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Gli ammiratori dei terroristi

Bandiera di Israele imbrattataMalachi Moshe Rosenfeld, uno dei quattro ragazzi colpiti ieri da terroristi palestinesi mentre tornavano in auto da una partita di basket, non ha superato le ferite ed è morto pochi minuti fa. Aveva 25 anni. La sua auto è stata colpita da una quindicina di pallottole calibro 9. Gli altri tre amici con lui sono stati feriti. Lo stesso giorno, una soldatessa israeliana di 20 anni è stata accoltellata da una terrorista palestinese.

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I Giusti non amerebbero i commenti ingiusti

Riqualificazione Giardino dei Giusti - renderingLa mia presa di posizione a proposito della (secondo me demenziale) riqualificazione del Giardino dei Giusti al Monte Stella di Milano ha suscitato una bella dose di mail e messaggi su tutti i canali. Tra tanti positivi e alcuni negativi  nel merito, ce ne sono tre in particolare che mi sorprendono. Uno mi scrive “il solito ipocrita amico degli ebrei solo quando sono morti”, un altro mi dice “cosa aspetti a dire che bisogna fare anche un giardino dedicato ad Hamas?” e un altro ancora “questa opposizione al il Giardino dei Giusti mostra quanto ancora l’antisemitismo sia diffuso”.

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25 aprile: la Brigata Ebraica e le altre bandiere (IMHO)

Brigata EbraicaSpero che in ogni circostanza in cui si ricorderà la Resistenza italiana, da oggi in poi compaia sempre anche questo simbolo, assieme agli altri delle organizzazioni partigiane che hanno contribuito alla liberazione dal fascismo, con pari dignità e pari orgoglio. Il 25 aprile 1945 l’Italia ha ripreso in mano il proprio destino anche grazie all’eroismo della Brigata Ebraica.

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