Giuseppe Sala: il gabinetto inteso come cesso

Beppe Sala sul cessoEgregio Giuseppe Sala, immagino (mi auguro) che nel segreto del suo gabinetto (inteso come il cesso di casa, non la stanza di lusso a Palazzo occupata da un bellimbusto a 300mila+ euro/anno di costo per i milanesi) lei abbia ben chiara una situazione che non giustifica alcun ottimismo. Visto che lei è (politicamente) l’amaro calice da bere per non avere una Gelmini assessore alla cultura le dico come può provare ad avere al ballottaggio il voto che le ho negato al primo turno.

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Milano 2016: dichiarazione di voto

Alberto Biraghi nel 2015Dopo due turni elettorali di astensione consapevole, ho deciso che i l prossimo 5 giugno voterò a Milano per eleggere il sindaco e il Consiglio comunale. Vista la situazione politica mi avvarrò della possibilità offerta dal meccanismo elettorale di indicare due consiglieri (sesso diverso nella stessa lista) e di dare un voto disgiunto sul candidato sindaco. Ecco cosa farò in cabina elettorale e perché.

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