La cosa renziana: l’unica ragione sarebbero i quattrini

Secondo Radio Popolare “la cosa renziana” starebbe per nascere: “Il piano di Matteo Renzi per uscire dal Pd e fondare un nuovo movimento trova riscontri anche a Milano. Nei prossimi giorni si terrà nel capoluogo lombardo una riunione di sostenitori del disegno, che attualmente è una delle ipotesi attorno a cui l’ex segretario sta lavorando per il proprio futuro politico.”  

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Flop arancione: i numeri non spiegano tutto

sinstraXmilanoLuigi Ambrosio scrive: “La lista Sinistra X Milano è stata una delle delusioni del primo turno delle elezioni. Ha ottenuto meno consensi di quanti ne ottenne la sola Sinistra Ecologia e Libertà -una delle componenti politiche della lista- nel 2011. 19,281 voti contro 28,084. Ha preso meno voti di quanti ne andarono a Francesca Balzani alle primarie del centrosinistra di febbraio, quando è iniziata la corsa di Giuseppe Sala. La candidata di area Pisapia ne ottenne allora 20,510. Un insuccesso, nonostante la lista fosse ispirata al sindaco uscente e si ponesse l’obiettivo di capitalizzare il favore attorno al lavoro di questi cinque anni.”

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Milano vale più di chi la vorrebbe governare

balzani salaDa quello che si capisce leggendo il pezzullo di Luigi Ambrosio​ di questa mattina (confermato dall’intervista a Francesca Balzani e dalla lettura delle dichiarazioni sui social di tanti addetti ai lavori), le alleanze del centrosinistra per #milano2016 sono sostanzialmente un fatto di poltrone contese da partitulli del tutto scollegati dalla realtà di Milano. Gruppuscoli di una retroguardia che ormai esistono solo nella fantasia dei loro gestori e di qualche irriducibile fan (a confermarlo: il livello del dibattito politico e soprattutto l’andazzo delle recenti primarie).

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Radio Popolare e la propaganda anti-israeliana

Radio Popolare“Cara Radio Popolare, ti ho ascoltata per decenni, ho stima e amicizia per tanti tuoi collaboratori storici, come Michele CrostiLuigi Ambrosio e molti ancora. Ma la fuffa che spacci sul Medio Oriente è ingiusta, inaccettabile, demagogica, ipocrita. Pertanto, da oggi, con dolore, ti depenno dal mio tuner, dopo tanti anni. Fammi sapere se un giorno deciderai di tornare a fare il tuo lavoro: raccontare fatti. Tornerò ad ascoltarti di corsa, ma oggi con la storia dei pesticidi sparsi da Israele hai passato ogni limite di faziosità.”

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