Attilio Fontana e la disabilità: le riflessioni di una brutta persona

Il governatore della Lombardia ha parlato così sulla vittoria del centrosinistra alle elezioni in Emilia Romagna: «Si è vista in tv gente di più di cento anni portata ai seggi, disabili accompagnati con i pulmini, una mobilitazione degna dei tempi andati per salvare quel che resta di un’idea che ormai è svanita, per l’ultima ancora di salvezza.»

Attilio Fontana e la disabilità. Attilio Fontana, inopinatamente governatore della Lombardia per (de)merito della cosca di centrodestra e di un elettorato miope e ignorante. Su Fanpage gli risponde come meglio non si potrebbe Iacopo Melio, giornalista, attivista e Cavaliere della Repubblica: «Non le è bastata una propaganda basata sul regresso, ha voluto strafare perché di avvoltoi non ce n’è mai abbastanza: di quelli che smembrano le dignità e si rifocillano di speranze altrui. E allora giù sui disabili, a picco, e poi gli anziani, affondati. Perché se abbiamo problemi fisici, troppi anni sulle spalle, disagi mentali, è risaputo: oltre ad essere un peso per la collettività, siamo anche dei completi imbecilli. Probabilmente.»

Attilio Fontana oltre a essere una persona brutta (ma non parrebbe colpa sua) è soprattutto una brutta persona.