#milanosiamotutti (proposta per le amministrative milanesi 2016)

Tram bloccato“Il sindaco siamo noi che pensiamo di avere il diritto di conquistare dieci metri all’incrocio perché il semaforo è verde anche se davanti ci sono un milione di macchine ferme, e allora è ovvio che bloccheremo l’incrocio quando diventerà verde per gli altri, ma è troppo complicato capire che si può andare avanti solo quando dall’altra parte c’è abbastanza spazio.”

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#romasonoio: la resa finale a un potere inetto e ladro

#romasonoio“Il mio compito di cittadino-contribuente è quello di pretendere che lo Stato, ai suoi vari livelli, garantisca i servizi che le mie tasse finanziano in modo generoso, non di sostituirmi ad esso. [snip] Questa non è una semplice campagna che invita a non buttare le carte per terra o a non lasciare la plastica nei prati, né una campagna che certifica una riscossa, ma semmai una resa, la resa definitiva del cittadino divenuto suddito.”

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Altra piccola curiosità su Expo 2015

giuseppe salaAnche quest’anno, sono convinti gli uomini di Expo, ci saranno altri fondi- come alcune voci del capitolo “comunicazione” – che non verranno spesi. Infine ci sono altre fonti da cui attingere. [snip] Nel futuro dell’area, poi, non c’è soltanto il destino delle strutture da definire. Che cosa ne sarà di tutto “l’arredamento”? Dai vari oggetti di arredo urbano fino al materiale tecnologico della cittadella, ma anche di via Rovello, dell’Expo village o di altri sedi: un patrimonio ancora da quantificare. I tecnici passeranno agosto a fare l’inventario, poi si tratterà di decidere che cosa farne. Un’ipotesi, al netto di quello che potrebbe essere donato al Comune, è di mettere all’asta gli oggetti ricavando somme.

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Piccola curiosità sugli accessi a Expo 2015

GIUSEPPE SALA“La stima dei biglietti scende a 20 milioni, 80 milioni di incassi in meno. Da sola, quella voce dovrebbe coprire più della metà degli 800 milioni di euro di costi di gestione di Expo. Perché è dagli incassi dei biglietti, che la società ha stimato di ricavare 456 milioni. Un calcolo costruito su una previsione: vendere 24 milioni di ticket. “I conti – ripete Giuseppe Sala – si faranno alla fine”. Ma adesso che l’Esposizione è arrivata a meno 100 giorni dalla chiusura dei cancelli e soprattutto è sempre più vicina al giro di boa e dei 10 milioni di tagliandi distribuiti, anche il commissario dice che raggiungere quel traguardo “non è facile “.

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I veri responsabili del baratro di accessi: i tornelli!

Tornello CAME per Expo 2015“Se, dunque, davvero i tornelli hanno fatto cilecca per il gran caldo, c’è da aspettarsi che il Commissario dell’Expo chieda conto alla Came dell’accaduto e se questa si difendesse sostenendo che il caldo è stato superiore alle previsioni ed alle condizioni garantire per i propri tornelli, c’è da spettarsi che il Commissario se la prenda con chi ha selezionato il prodotto della Came, chiedendo di verificare se – ammesso che sia stato così – non era davvero prevedibile che quegli ingranaggi raggiungessero le temperature che hanno raggiunto, facendo cilecca.”

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Fa caldo e tu pretendi che i computer funzionino?

Giuseppe Sala«Nei primi dieci giorni di maggio i sistemi elettronici hanno funzionato male» [snip] «i numeri non possono essere precisi perché in alcuni casi, ad esempio con le scuole e per evitare resse, abbiamo fatto entrare classi intere facendo solo il controllo radiogeno» [snip] «il gran caldo degli ultimi giorni ha mandato in tilt alcuni lettori che non sempre hanno funzionato a dovere». E comunque «è assurda la polemica sui numeri».

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Bill Kaman e le chitarre Ovation

Bill KamanOvation: chitarre snobbate dai puristi puzza-al-naso, che le definiscono “di plastica”. In realtà sono strumenti interessantissimi, inventati per pura passione da un uomo che è ha incarnato dell’America migliore: Charlie Kaman. All’avventura Ovation ha partecipato anche il figlio di Charlie, Bill,  una persona che ha sempre saputo restare discreto e cortese, nonostantel’agio in cui è nato e cresciuto. Da appassionato di “chitarre di plastica” è stato un grande piacere intervistare Bill per ACCORDO.IT, la nostra impresa editoriale che da oltre 20 anni è la prima fonte di informazione in lingua italiana su strumenti e musica.

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