Ignazio Marino e il Monte Stella diversamente inquietanti?

carmela rozzaCi saremmo aspettati un commento indignato dalla signora Carmela Rozza sulle inquietanti alleanze romane (tutti i consiglieri PD, due consiglieri della lista Marchini, due consiglieri della lista Fitto, un consigliere PdL), coalizzati su una linea operativa che  lo stesso Orfini ha definito “mafiosa”.

Riassumiamo.

1 – A Milano dei consiglieri di zona, usciti dall’ideologia di partito, hanno votato contro il (discutibile e discusso) progetto di trasformazione del Giardino dei Giusti e questo gesto di normale democrazia ed esercizio di coscienza critica è stato definito “alleanza inquietante” dalla signora Carmela Rozza e altri suoi colleghi.

2 – A Roma i consiglieri del PD si sono alleati con quelli della lista marchini, della lista Fitto e con uno del PdL per togliere di torno senza il dovuto confronto democratico, un sindaco scelto dagli elettori con le primarie, poi eletto dai cittadini. Questa “linea” pochi mesi fa era stata definita “mafiosa” dallo stesso esponente di spicco del PD che oggi l’ha attuata.

Orfini su M5S e Marino

Ciò premesso, sarebbe interessante sapere se per la signora Carmela Rozza anche questa alleanza romana, oltreché “mafiosa” (parola di Orfini) è anche “inquietante”, oppure se deve essere sdoganata in quanto prodotto di una trattativa politica (leggi: mercato delle vacche) attuata dal suo collega di partito Matteo Orfini per ordine del Presidente del Consiglio.

Così, giusto per sapere se nella “capitale morale” esistono dei principi democratici solidi oppure se anche qui si applica il modello delle “parole in libertà alla bisogna” .