Spunto di riflessione su Euro, Salvini e Grillo

salvini e grilloOk, usciamo dall’Euro e ricominciamo a stampare la nostra lira che quando c’era “si stava tanto meglio” (una bestialità che che dicono loro, ma per assurdo facciamo finta che sia vero).  Poi già che ci siamo smontiamo anche l’Europa, perché vogliamo tornare alla nostra “sovranità” anziché essere “servi delle banche e della Merkel”.

Leggi tutto “Spunto di riflessione su Euro, Salvini e Grillo”

La Germania non premia gli “eroi” di Sesto San Giovanni

Poliziotti di Sesto San GiovanniHo scritto questo in un thread sul wall di Gabriele Ghezzi a proposito del rifiuto da parte della Germania di onorare i due poliziotti che hanno ammazzato il terrorista a Sesto San Giovanni. Chi lo vuole leggere (io non ce la faccio più, alcuni commenti sono troppo fastidiosi) lo trova al link in fondo.

Leggi tutto “La Germania non premia gli “eroi” di Sesto San Giovanni”

Detto male e al momento sbagliato ma ha senso (AGGIORNATO)

NetanhyauANSA: Stanno suscitando scalpore le affermazioni del premier Benyamin Netanyahu secondo cui Hitler all’epoca non voleva “sterminare” gli ebrei, ma “espellerli”: fu convinto alla Soluzione finale dal Muftì di Gerusalemme Haj Amin Al-Husseini. “Hitler -ha detto al Congresso sionista- all’epoca non voleva sterminare gli ebrei ma espellerli. Il Muftì andò e gli disse ‘se li espelli, verranno in Palestina. ‘Cosa dovrei fare?’ chiese e il Muftì rispose ‘Bruciali'”. Non si è fatto attendere il comento il leader dell’opposizione israeliana Isaac Herzog sulle affermazioni del premier: “Una pericolosa distorsione. Chiedo a Netanyahu di correggerla immediatamente perché minimizza la Shoah… e la responsabilità di Hitler nel terribile disastro del nostro popolo”.

Leggi tutto “Detto male e al momento sbagliato ma ha senso (AGGIORNATO)”

Il 3 ottobre 1990: primo passo verso l’Europa Unita

3 ottobre 1990“Probabilmente, fuori dalla Germania, nessuno ricorderà oggi il quarto di secolo che ci divide dalla ratifica dell’riunificazione della Germania, il 3 ottobre 1990. A differenza della scena del 9 novembre 1989, ovvero del crollo del Muro di Berlino, che è vissuta come una data internazionale, comunque una data in cui la dimensione internazionale “si mangia” quella nazionale, la scena del 3 ottobre è stata presto accantonata come una vicenda tutta interna. A voler fare della facile retorica si potrebbe dire che le commemorazioni sono più attraenti ed entusiasmanti quando mettono in scena l’attimo dell’esaltazione, l’atto prometeico della liberazione, piuttosto che quello dell’ultimo tassello del percorso. Eppure la scena del 3 ottobre 1990, per noi europei di oggi, è molto più significativa che non quella del 9 novembre 1989. Mentre il 9 novembre evoca la scena della liberazione, il 3 ottobre evoca quella della libertà.”

Leggi tutto “Il 3 ottobre 1990: primo passo verso l’Europa Unita”

Angela Merkel e il deus ex machina

angela-merkel comforts asylum seekerDeus ex machina (da Wikipedia): “La frase trae origine dalla tragedia greca: in tale ambito, quando era necessario far intervenire una o più divinità sulla scena, l’attore che interpretava il dio era posizionato su una rudimentale gru in legno, mossa da un sistema di funi e argani, chiamata appunto mechanè. L’attore veniva calato sulla scena dall’alto, simulando dunque l’intervento di una divinità che scende dal cielo. L’intervento ex machina degli dei veniva usato, soprattutto dal tragediografo Euripide, per risolvere felicemente una situazione intricata e apparentemente senza possibile via di uscita.”

Leggi tutto “Angela Merkel e il deus ex machina”