Giuseppe Sala: il gabinetto inteso come cesso

Beppe Sala sul cessoEgregio Giuseppe Sala, immagino (mi auguro) che nel segreto del suo gabinetto (inteso come il cesso di casa, non la stanza di lusso a Palazzo occupata da un bellimbusto a 300mila+ euro/anno di costo per i milanesi) lei abbia ben chiara una situazione che non giustifica alcun ottimismo. Visto che lei è (politicamente) l’amaro calice da bere per non avere una Gelmini assessore alla cultura le dico come può provare ad avere al ballottaggio il voto che le ho negato al primo turno.

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C’era una volta il 2011 a Milano

Pisapia vittoria 2011E’ cominciata la bagarre. Partita in sordina, si sta accendendo giorno dopo giorno. La visita di Pisapia a Renzi ha scatenato – come prevedibile – reazioni contrastanti. Soprattutto ha acceso la luce sugli schieramenti. Vediamo di fare una spunta dei gruppi.

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Milano 2016: il mio voto è in vendita – 3

cambialeNon dobbiamo mai dimenticare che il nostro è un Paese in cui grazie a una politica degenerata esistono personaggi come Stefano Menichini, per anni direttore di un quotidiano definibile semiclandestino sulla base delle vendite (Europa), targato “Margherita” prima, “corrente democrista del PD” poi. Europa non so che fine abbia fatto, ma leggo che Menichini è passato a un imprecisato incarico governativo da 120mila euro al mese. Sempre sulla scia di una Milano che sia laboratorio di evoluzione per l’Italia aggiungo un altra condizione necessaria e non sufficiente per comprare il mio voto: basta coi Menichini nella mia città.

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Perché rimpiangeremo Giuliano Pisapia

pisapia facebook“Giuliano Pisapia lo rimpiangeremo, altro che palle. È una persona sensibile eppure pragmatica, per bene e intelligente”. Due righe scritte su Facebook dopo la comparsa di Giuliano Pisapia a Otto e Mezzo hanno suscitato un gran cancan. A confermare il segno lasciato da un uomo comunque di spessore, a cui forse si è chiesto più di quanto fosse realistico fare. E per il quale non si vedono ipotesi di successione in grado di colmare il vuoto che lascerà.

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