Il crucifige di Matteo Renzi e il senso civico

E adesso tutti a prendersela con Matteo Renzi, “trombone”, “accentratore”, “peggior leader” e via lamentando. Da “non-renziano” (non sono mai stato un *iano di chicchessia, neppure quando c’erano Luigi Berlinguer e Sandro Pertini) non riesco a digerire tutta la colpevole e dannosa superficialità di questo sfogo.

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Il politico onesto è una iattura

Pierluigi Bersani

In un post sul mio wall Facebook ho condiviso un articolo da Uomini e Busoness in cui Giuseppe Turani commenta la frase pronunciata da Pierluigi Bersani a Campobasso secondo cui M5S potrebbe essere un interlocutore di “Democratici e progressisti”, lasciando intendere l’ipotesi di una maggioranza formata dal movimento di Grillo sostenuto dagli scissionisti del PD.

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Stop alle finte primarie: c’è ancora tempo

Balzani e MajorinoFrancesca Blazani e Pierfrancesco Majorino hanno oggi l’ultima opportunità per fermare queste primarie-farsa, in cui tutto l’establishment dell’affarismo locale sostiene un candidato-facilitatore, che come valore principale ha dato prova di saper gestire i conti nella più totale opacità e disinteresse per il diritto comune a sapere come vengono spesi i denari pubblici. I potentati che lo sostengono sono ben noti.

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I due partiti milanesi e la scheggia impazzita

Renzi e PisapiaLa sensazione realistica è che i destini delle grandi città siano già decisi (Milano al PD e Roma alle destre) e che in presenza di due candidatura solide come Balzani e Sala (quasi un confronto “sinistra” e “destra”) le primarie di Milano potrebbero essere più importanti delle elezioni stesse. Ma bisogna tener conto della scheggia impazzita.

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Penati: c’è poco da gioire

penati e bersaniCredo di essere stato il primo a criticare le imprese di Penati, fin dalla sua elezione a presidente della Provincia di Milano, un evento che avviò il mio allontanamento dal partito che avevo votato e sostenuto per una vita. Nel tempo l’ho seguito con attenzione, fino all’ipotesi di una sua candidatura in regione che mi indusse ad aprire il blog “Penati? Nein Danke!” (messo offline su consiglio degli avvocati che mi difendono dalle intimidazioni di Lorsignori). Oggi si legge ovunque che è stato assolto, che “finisce l’incubo”, che “ora i critici devono fare ammenda”. Non io, non in mio nome. Quindi mi occupo per l’ultima volta di questo signore e poi lo archivio definitivamente tra le cose che auspicabilmente appartengono ormai al passato.

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Il clone di Bruno Ferrante e la frammentazione a sinistra

sala e ferranteOggi in Comune si diceva che la Balzani ha indetto un incontro, quindi probabilmente si candida. Altrettanto potrebbe fare la De Cesaris, secondo alcuni. Majorino resiste, Fiano latita ma non si è tirato indietro (almeno parrebbe). Qualcuno parla di un ritorno di Stefano Boeri (che dopo le glorie del Bosco Verticale potrebbe raccogliere un bel consenso).

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De Luca: una vicenda vergognosa

Vincenzo De Luca“E’ una vicenda vergognosa per l’ingorgo istituzionale che ora si è generato con la vittoria di De Luca, visto che quest’ultimo dovrà essere sospeso dalla carica sulla base della legge Severino (sospensione fino a 18 mesi degli amministratori locali condannati, anche con sentenza non definitiva, per abuso d’ufficio). Come ha scritto la Cassazione di recente “non c’è alcuna discrezionalità della pubblica amministrazione sulla sospensione”, che quindi è un atto dovuto e deve essere attuata in tempi solleciti.”

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