Il coronavirus e la circolare applicativa scritta da Ionesco

“Nel tardo pomeriggio del 24 era arrivata la circolare applicativa. Sembrava scritta da Ionesco.
Il criterio per il quale certe attività venivano proibite e altre no sembrava essere quello – alquanto aleatorio – dell’«eccezionale concentrazione di persone». Niente manifestazioni, eventi culturali e sportivi e altre occasioni in cui si aggregava un pubblico una tantum… ma restavano aperti i mercati settimanali. E proseguiva l’attività di centri sportivi e ricreativi, centri anziani (proprio mentre svariati medici consigliavano agli anziani di restare a casa), restavano aperti gli orti urbani (dove si concentravano soprattutto anziani) ecc.” 

Mentre gli italiani cercano l’Uomo della provvidenza, dimostrando di non imparare mai nulla dall’esperienza, esce il magnifico “Diario virale. I giorni del coronavirus a Bulåggna (22-25 febbraio 2020)” dei WuMing è un potente vaccino contro la pestilenza che ha colpito il Paese: il deliriovirus.

 

Leggi il diario virale dei Wu Ming.