Con questa maglietta non vinceremo mai

Sul wall Facebook di Giampaolo Galenda (non lo conosco di persona, ma in genere scrive cose sensate) è comparsa la foto di un bambino di tre mesi portato a una manifestazione, in braccio a un politico in “maglietta rossa”. Infastidito più dal tormento inflitto all’infante che dall’espressione di Civati, intervengo con un breve commento (“Purtroppo sta in braccio a uno che con la sua sola esistenza fornisce assist costanti a quelli che “il Rolex”) da cui scaturisce un thread che aiuta a capire perché “quegli altri” governano mentre la sinistra si dissolve.

Leggi tutto “Con questa maglietta non vinceremo mai”

Prima di votare per un imbecille cercate di capirci qualcosa

“I vostri dati personali non contano un santissimo cazzo. Voi non contate un cazzo. Non avete nulla da proteggere, e dovreste preoccuparvi di una sola cosa: informarvi, studiare, cercare di capire qualcosa prima di scegliere se votare per un imbecille. Solo questo.”

Leggi tutto “Prima di votare per un imbecille cercate di capirci qualcosa”

La politica del compromesso e la volgarità insostenibile

In un thread sul mio wall Facebook dedicato al recente sondaggio sulle intenzioni di voto pubblicato da Huffington Post si è scatenato un acceso dibattito tra le diverse fazioni. Tra tanti commenti ce n’è uno sulla politica del compromesso  in cui mi riconosco perfettamente e che trovo maledettamente sensato. L’ha postato un “amico di Facebook” che non conosco di persona, ma da cui leggo spesso pensieri interessanti.

Leggi tutto “La politica del compromesso e la volgarità insostenibile”

Il maestro Sardelli e la satira (di Charlie Hebdo ma non solo)

Federico Maria Sardelli“Il Sacrosanto Diritto di Satira non prevede la Stupidità: l’indennità scatta solo davanti all’intelligenza, non alla provacazione da bambocci.”

Leggi tutto “Il maestro Sardelli e la satira (di Charlie Hebdo ma non solo)”

Di Maio e la propaganda anti-israeliana

di maio luigiRimesso in cima perché il 2 agosto 2016 c’è stato un aggiornamento visibile nel link in fondo.

Siamo tutti liberi, ma i fatti sono questi. Quindi gli innumerevoli Di Maio (anche meno ignoranti e beceri) e chi dà loro ragione non si occupano di storia e cronaca, ma si fanno ripetitori di propaganda guerrafondaia e spesso razzista.

Leggi tutto “Di Maio e la propaganda anti-israeliana”

Giuseppe Sala, la nazionale e gli squadristi del centrosinistra

squadristiFrancesca Balzani è stata tutto insieme: un’ottima assessora, una pessima assessora, la peggior vicesindaca, un’ottima vicesindaca, una intrusa viziata, una risorsa, eccetera. Perfino Giuliano Pisapia (che il tempo confermerà come il miglior sindaco nella storia di Milano fino a oggi) è oggetto di giudizi carpiati con avvitamento: da “il mio sindaco” a uno che non ne ha azzeccata una, il tutto nel giro di poche ore sulle stesse timeline.

Leggi tutto “Giuseppe Sala, la nazionale e gli squadristi del centrosinistra”

Polli di batteria in Rete

incubatrice“Facebook per molti utenti è l’unico sito visitato, tanto da essere per molti sinonimo e sostituto integrale di Internet. Qui le regole d’uso vengono decise unilateralmente, senza dibattito, col risultato che per esempio il video di una donna che viene decapitata va benissimo, ma un seno del quale si veda l’areola è tabù, e la mannaia della sua censura può colpire anche un museo che osa pubblicare una foto di nudo femminile parziale in bianco e nero (però Rate My Bikini o Boobs, Butts and Cleavage Collection non sono un problema). È un ambiente chiuso, controllato secondo criteri bizzarri e soprattutto insindacabili. Il parco pubblico è stato sostituito dal centro commerciale. E a un miliardo e cento milioni di utenti questo va benissimo.”

Leggi tutto “Polli di batteria in Rete”

Giuseppe Sala cacci gli squadristi virtuali

Gli squadristi demVedo con enorme fastidio che sulle bacheche legate a Giuseppe Sala sono ricomparsi gli stessi “squadristi dem” – sia veri sia fasulli – che a suo tempo infestavano le bacheche legate a Giuliano Pisapia. Gli stessi nomi con gli stessi profili opachi hanno ripreso i loro interventi a gamba tesa, soffocando ogni dissenso a colpi di insulti, sarcasmi e minacce, bloccando con prepotenza qualunque confronto. La buttano in vacca, accendendo i flame dando al gestore la scusa per cancellare tutto, inclusi gli interventi critici o sgraditi.

Leggi tutto “Giuseppe Sala cacci gli squadristi virtuali”

La sinistra che non c’è

facebook comunistaUna candidatura di sinistra a Milano vale – secondo i sondaggi più ottimisti – il 10% scarso, quindi non si capisce quale sia l’obiettivo di Curzio Maltese (come pure dei vari Besostri e Finiguerra, altri possibili concorrenti di cui si parla in queste ore), visto che nel probabile caso di ballottaggio e conseguente apparentamento quell’area politica ha da guadagnare una frazione non significativa del 60% dei seggi assegnati al vincitore.

Leggi tutto “La sinistra che non c’è”

GLBT e campagna elettorale

non rimuovere i postIn un post sulla sua pagina Facebook, subito ripreso da Repubblica, il candidato alle primarie milanesi Pierfrancesco Majorino ha scritto: “In un Paese medioevale, in cui anche una legge moderatissima sulle unioni civili prosegue con stento il suo cammino, Milano deve dare l’esempio. Dobbiamo andare avanti con coraggio sulla strada dei diritti e per questo vorrei nella mia Giunta un assessore che sia espressione diretta del movimento LGBT: un protagonista che sappia tradurne le lotte sacrosante nel punto di vista dell’amministrazione”.

Leggi tutto “GLBT e campagna elettorale”