Ballottaggio: dichiarazione di voto

Alberto Biraghi nel 2015Se l’alternativa si chiama Salvini, Gelmini, Lupi, La Russa, Formigoni, De Corato e altra analoga paccottiglia, il cittadino democratico, soprattutto il milanese per bene deve mettere da parte insoddisfazioni, rancori, voglie di rivalse, strategie e votare per il meno peggio. Il rischio che costoro tornino al potere a Milano è reale ed è un rischio enorme per la città.

Leggi tutto “Ballottaggio: dichiarazione di voto”

Flop arancione: i numeri non spiegano tutto

sinstraXmilanoLuigi Ambrosio scrive: “La lista Sinistra X Milano è stata una delle delusioni del primo turno delle elezioni. Ha ottenuto meno consensi di quanti ne ottenne la sola Sinistra Ecologia e Libertà -una delle componenti politiche della lista- nel 2011. 19,281 voti contro 28,084. Ha preso meno voti di quanti ne andarono a Francesca Balzani alle primarie del centrosinistra di febbraio, quando è iniziata la corsa di Giuseppe Sala. La candidata di area Pisapia ne ottenne allora 20,510. Un insuccesso, nonostante la lista fosse ispirata al sindaco uscente e si ponesse l’obiettivo di capitalizzare il favore attorno al lavoro di questi cinque anni.”

Leggi tutto “Flop arancione: i numeri non spiegano tutto”

Volete il mio voto tra 15 giorni?

Giuseppe SalaOK, circa 100mila voti persi (tra cui il mio) rispetto a Giuliano Pisapia al primo turno, meno voti di Ferrante. Quindi, tanto per cominciare, invece di questa vergognosa assenza di commenti per cominciare vorrei sentire almeno un maggiorente del PD ammettere che questo signore non era il candidato giusto, che le primarie con cui è stato consacrato sono state una farsa e che la campagna “guardando al centro” è stata una fesseria.
Leggi tutto “Volete il mio voto tra 15 giorni?”

Giuseppe Sala, la nazionale e gli squadristi del centrosinistra

squadristiFrancesca Balzani è stata tutto insieme: un’ottima assessora, una pessima assessora, la peggior vicesindaca, un’ottima vicesindaca, una intrusa viziata, una risorsa, eccetera. Perfino Giuliano Pisapia (che il tempo confermerà come il miglior sindaco nella storia di Milano fino a oggi) è oggetto di giudizi carpiati con avvitamento: da “il mio sindaco” a uno che non ne ha azzeccata una, il tutto nel giro di poche ore sulle stesse timeline.

Leggi tutto “Giuseppe Sala, la nazionale e gli squadristi del centrosinistra”

Giardino dei Giusti: Sala dovrebbe dire parole chiare

Riqualificazione Giardino dei Giusti - renderingSento che presumibilmente il candidato del centrosinistra Giuseppe Sala (quello per cui ci toccherà votare principalmente per non mettere la città in mano a Salvini & C) domenica prossima sarà al QT8. Sarebbe interessante che qualcuno gli chiedesse un punto di vista su una vicenda che ha un impatto importante sulla zona 8 e in particolare sul magnifico Monte Stella.

Leggi tutto “Giardino dei Giusti: Sala dovrebbe dire parole chiare”

Giuseppe Sala cacci gli squadristi virtuali

Gli squadristi demVedo con enorme fastidio che sulle bacheche legate a Giuseppe Sala sono ricomparsi gli stessi “squadristi dem” – sia veri sia fasulli – che a suo tempo infestavano le bacheche legate a Giuliano Pisapia. Gli stessi nomi con gli stessi profili opachi hanno ripreso i loro interventi a gamba tesa, soffocando ogni dissenso a colpi di insulti, sarcasmi e minacce, bloccando con prepotenza qualunque confronto. La buttano in vacca, accendendo i flame dando al gestore la scusa per cancellare tutto, inclusi gli interventi critici o sgraditi.

Leggi tutto “Giuseppe Sala cacci gli squadristi virtuali”

Lo spettacolo teatrale inguardabile

Monarchia dinastica arancione“La decisione di pugnalare alle spalle i “compagni” di viaggio ha l’unico merito di provocare un terremoto che potrebbe riservare molte sorprese. E dire che la cosiddetta giunta arancione lunedì aveva messo in scena un altro spettacolo teatrale inguardabile cantandosela e suonandosela per esaltare il passaggio di consegne da Pisapia a Sala, una scenetta da monarchia dinastica in disarmo mentre là fuori il 99% dei sudditi ha altro per la testa.”

Leggi tutto “Lo spettacolo teatrale inguardabile”

Traffico in città: serve un cambio di strategia

incidente sulle strisceContinuano gli investimenti in tecnologia per il controllo di alcune infrazioni, ma rimane la sensazione che – nonostante le dichiarazioni di Guido Castelli, delegato dell’Associazione dei Comuni d’Italia per la finanza locale – l’obiettivo primo sia sempre fare cassa con la maggior efficienza possibile. Di nuovo tocca infatti constatare che non esiste ancora alcun progetto realistico per combattere le infrazioni che fanno più vittime.

Leggi tutto “Traffico in città: serve un cambio di strategia”

La sinistra che non c’è

facebook comunistaUna candidatura di sinistra a Milano vale – secondo i sondaggi più ottimisti – il 10% scarso, quindi non si capisce quale sia l’obiettivo di Curzio Maltese (come pure dei vari Besostri e Finiguerra, altri possibili concorrenti di cui si parla in queste ore), visto che nel probabile caso di ballottaggio e conseguente apparentamento quell’area politica ha da guadagnare una frazione non significativa del 60% dei seggi assegnati al vincitore.

Leggi tutto “La sinistra che non c’è”