Brexit

Il primo effetto è la conferma che l’istituto del referendum è una minchiata che mette il destino dei popoli nelle mani di persone manipolabili dalla propaganda più becera di guitti come Farage o Grillo. Forse una prima buona riforma sarebbe abolirlo del tutto. E anche sul diritto di voto a chiunque comincio ad avere dei dubbi.

Il bicchiere mezzo pieno

2011 MILANO - PRESENTAZIONE DELLA NUOVA GIUNTA DEL COMUNE DI MILANONel 2011 questa foto gettò la prima secchiata di acqua gelida sull’entusiasmo prodotto dalla vittoria di Giuliano Pisapia: una giunta costruita con una versione 2.0 del manuale Cencelli, con le poltrone a Palazzo Marino distribuite sapientemente tra le pretese del PD e gli interessi dei gruppi economici di riferimento.

Leggi tutto “Il bicchiere mezzo pieno”

Ballottaggio: dichiarazione di voto

Alberto Biraghi nel 2015Se l’alternativa si chiama Salvini, Gelmini, Lupi, La Russa, Formigoni, De Corato e altra analoga paccottiglia, il cittadino democratico, soprattutto il milanese per bene deve mettere da parte insoddisfazioni, rancori, voglie di rivalse, strategie e votare per il meno peggio. Il rischio che costoro tornino al potere a Milano è reale ed è un rischio enorme per la città.

Leggi tutto “Ballottaggio: dichiarazione di voto”

Domenica vota per Milano

La feccia di destraDomenica Milano potrebbe finire nelle mani di questi. E’ un’opzione possibile, perché al momento i sondaggi danno i due candidati testa a testa.
Se la destra – questa destra indecente – si prendesse Milano per pochi voti ci sarebbe da tirare testate nel muro.

Leggi tutto “Domenica vota per Milano”

Controllori ATM: datevi una controllata

Controllori ATMOggi un nostro dipendente in possesso di abbonamento mensile magnetico è stato fermato in Duomo al cambio linea da un controllore che non avendo un lettore pretendeva con malgarbo di essere seguito “per accertamenti”. Il nostro dipendente ha dovuto convincerlo ad andare a una macchinetta per dimostrare che l’abbonamento è regolare, facendo tardi al lavoro, quindi creando un danno all’azienda.

Leggi tutto “Controllori ATM: datevi una controllata”

Orlando: i complici della strage

Strage di OrlandoNon riesco a sperare che i poveri morti innocenti di Orlando possano almeno servire ad aprire la testa agli omofobi che in tutto il mondo insistono a concionare sui pericoli per la “famiglia naturale”. Sono loro, i moralisti ipocriti, i baciapile, i repressi che odiano ciò che sanno di essere, ad alimentare odio e diffidenza nei confronti di esseri umani che esercitano il loro diritto di essere ciò che sono e di amare chi amano.

Leggi tutto “Orlando: i complici della strage”

La pancia e la ragione: poi il sindaco dura 5 o 10 anni

matteo renziTrovo demenziale per una persona di sinistra o centro sinistra di non dare il proprio voto a Giuseppa Sala o darlo a un candidato di destra in funzione delle ipotetiche ripercussioni di quel suo voto sul governo, nell’illusione di “dare una spallata a Renzi”. Legittimo che Renzi stia sulle palle, però poi Milano si tiene il sindaco cinque anni e Renzi magari se ne va prima, e comunque cosa diavolo c’entra Renzi con i prossimi cinque (o dieci) anni di Milano?

Leggi tutto “La pancia e la ragione: poi il sindaco dura 5 o 10 anni”

Mancanza di trasparenza: un pessimo segnale

parisi sala“Che tipo  di città vogliamo? Servizi pubblici o iniziativa privata? Bike sharing o sicurezza delle periferie (in quali proporzioni) ? Settimana del design o illuminazione notturna? Jazz o liscio? Premetto che ritengo i programmi elettorali carta straccia (di buone intenzioni è lastricato l’inferno) e dunque irrilevanti. In larga misura allora la scelta dipende dalle persone, i candidati sindaci ed i loro assessori, e dalla loro “indipendenza”.”

Leggi tutto “Mancanza di trasparenza: un pessimo segnale”

Flop arancione: i numeri non spiegano tutto

sinstraXmilanoLuigi Ambrosio scrive: “La lista Sinistra X Milano è stata una delle delusioni del primo turno delle elezioni. Ha ottenuto meno consensi di quanti ne ottenne la sola Sinistra Ecologia e Libertà -una delle componenti politiche della lista- nel 2011. 19,281 voti contro 28,084. Ha preso meno voti di quanti ne andarono a Francesca Balzani alle primarie del centrosinistra di febbraio, quando è iniziata la corsa di Giuseppe Sala. La candidata di area Pisapia ne ottenne allora 20,510. Un insuccesso, nonostante la lista fosse ispirata al sindaco uscente e si ponesse l’obiettivo di capitalizzare il favore attorno al lavoro di questi cinque anni.”

Leggi tutto “Flop arancione: i numeri non spiegano tutto”

Giuseppe Sala: il gabinetto inteso come cesso

Beppe Sala sul cessoEgregio Giuseppe Sala, immagino (mi auguro) che nel segreto del suo gabinetto (inteso come il cesso di casa, non la stanza di lusso a Palazzo occupata da un bellimbusto a 300mila+ euro/anno di costo per i milanesi) lei abbia ben chiara una situazione che non giustifica alcun ottimismo. Visto che lei è (politicamente) l’amaro calice da bere per non avere una Gelmini assessore alla cultura le dico come può provare ad avere al ballottaggio il voto che le ho negato al primo turno.

Leggi tutto “Giuseppe Sala: il gabinetto inteso come cesso”