Gli ammiratori dei terroristi

Bandiera di Israele imbrattataMalachi Moshe Rosenfeld, uno dei quattro ragazzi colpiti ieri da terroristi palestinesi mentre tornavano in auto da una partita di basket, non ha superato le ferite ed è morto pochi minuti fa. Aveva 25 anni. La sua auto è stata colpita da una quindicina di pallottole calibro 9. Gli altri tre amici con lui sono stati feriti. Lo stesso giorno, una soldatessa israeliana di 20 anni è stata accoltellata da una terrorista palestinese.

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La dignità dell’Italia

MARIO MONTI «Il presidente Draghi non avrebbe potuto fare quel che ha fatto, se l’Italia non avesse avviato le riforme strutturali, a cominciare da quella delle pensioni, e non avesse messo ordine nei conti. Sarebbe stato accusato di favorire il proprio Paese. È stato un lavoro di punta e di tacco: prima la Merkel, al consiglio europeo 2012, si persuade a dire che gli interventi di stabilizzazioni sono giustificati; poi viene il tacco della Bce, che avvia gli interventi».

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Una battaglia di tutti

Ivan Scalfarotto“[…] Ho pensato che era arrivato il momento di […] compiere un’azione che è parte della migliore tradizione pacifista e non violenta. Da lunedì mattina, 29 giugno, ho deciso di sospendere di assumere cibo fino a quando non avremo una certezza sulla data della cessazione di questa grave violazione dei diritti umani che si consuma nel nostro Paese. “

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#grexit: i miei due cent… ops due rubli

SiriaLa descrizione del referendum greco “austerity vs. equità” non mi convince sulla seconda voce. Perché trascura completamente le ragioni per cui i greci sono ridotti così: non pagano le tasse, strutturalmente, e non hanno meccanismi tali da imporne il pagamento. 

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Primarie a Milano: ma anche no

primarie nein dankeGià due iscritti alla corsa a Palazzo Marino del 2016 (Emanuele Fiano e Pierfrancesco Majorino) e la certezza che anche questa volta ci saranno le primarie. Ma siamo proprio sicuri che sia una buona idea?  Il recente disastro in regione Liguria è un segnale preoccupante, ma va ricordato anche Milano 2005, in cui le truppe cammellate del maggior partito di coalizione fecero vincere un candidato perdente, un fattaccio che avrebbe potuto ripetersi nel 2010.

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Tsipras: a promise that was impossibile to keep

Paolo Manasse“On the surface, Tsipras’ decision to hold a Referendum on the EU agreement proposal seems irreprehensible. This is a  crucial decision for Greece  which would have far reaching economic and political implications for the next few years (Drachma vs Euro, Russia/EU influence). Democracy requires that the people should decide. This  narrative is nonsense.  Tsipras has been catapulted into power by the promise of “no more austerity and debt repudiation”,  a promise that was impossibile to keep”. 

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Non sono democratici, sono fascisti

Tsipras“Mr. Tsipras and his party, together with their lunatic partners, deceived the Greek people with false promises and stole the popular vote. They then bombarded the public with a coordinated anti-European campaign of lies. Now, they are playing their last card to take Greece out of the Eurozone and the European Union. This is their target. This was their target from the beginning. They are not Democrats, they are Fascists. They were always Fascists. And they want to bring down Democracy in its birthplace.”

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Giardino dei Giusti: la giunta non compia un’azione ingiusta

rendering giardino dei giustiEnrico Fedrighini scrive sul suo wall Facebook: “Mi dicono che la Giunta Comunale, questo pomeriggio, approverà il progetto di trasformazione del Giardino dei Giusti nel Parco Monte Stella: un progetto invasivo, per rivedere il quale si sono pubblicamente mobilitate migliaia di persone, illustri esponenti del mondo accademico e della cultura, e si è mossa oltre alla Sovrintendenza anche la Commissione del Paesaggio (incredibilmente esclusa dall’esame del progetto). Sembra che il progetto sia stato rivisto in extremis, per essere approvato dalla Giunta in grande fretta; ma nessuno (tranne Gariwo, cioè l’autore) ne conosce i contenuti finali.”

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